Lecco: guerriglia in centro, prime 3 denunce. Altri 16 già identificati
19 soggetti sono già stati identificati. Per tre, bloccati praticamente nell’immediatezza dell’accaduto, è subito scattata la denuncia. E’ stata pronta, anzi prontissima, la risposta della Questura dopo la guerriglia scatenata ieri mattina da due bande di maranza arrivate allo scontro tra loro nel pieno centro cittadino, affrontandosi brandendo le cinture dei pantaloni come oggetti per offendere e lanciando bottiglie all’indirizzo della fazione opposta. Una pattuglia della Polizia di Stato si è precipitata in zona stazione mentre ancora la rissa era in atto, su segnalazione dei cittadini svegliati dalle grida e dall'infrangersi dei cocci sui sanpietrini dell'arteria che dal Municipio porta verso piazza Garibaldi.
All’arrivo degli agenti, i soggetti coinvolti hanno tentato una precipitosa fuga, tuttavia i poliziotti sono riusciti a fermare e identificare alcuni facinorosi. Si tratta, come anticipato di giovani stranieri di cui uno già destinatario di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (il così detto Daspo urbano) emesso dal Questore di Lecco, un altro richiedente protezione internazionale ed il terzo in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di rissa e lancio di oggetti pericolosi.
Gli uffici investigativi della Questura hanno altresì poi identificato, come detto, altri 16 soggetti le cui posizioniverranno valutati con gli approfondimenti in corso, anche analizzando i filmati del circuito di videosorveglianza comunale.
Mentre la politica dibatteva, in un rimpallo di responsabilità, insomma la Polizia passava ai fatti.

Gli uffici investigativi della Questura hanno altresì poi identificato, come detto, altri 16 soggetti le cui posizioniverranno valutati con gli approfondimenti in corso, anche analizzando i filmati del circuito di videosorveglianza comunale.
Mentre la politica dibatteva, in un rimpallo di responsabilità, insomma la Polizia passava ai fatti.




















