ASST Lecco: la Pet Therapy arriverà anche in Cardiologia
Il cane Bruno è già una "star" in Pediatria: il "membro dello staff" più atteso dai piccoli pazienti, insieme ai volontari dell'ABIO sempre pronti a proporre giochi e dunque svago durante il periodo di ospedalizzazione. Ed è anche una delle coccole più apprezzate in un ambiente altrettanto (se non ancor più) delicato come l'Hospice Resegone. Ora approderà anche in Cardiologia. La Pet therapy sarà attivata anche a beneficio dei degenti della Struttura Complessa diretta dal dottor Andrea Farina, una di quelle maggiormente di peso, in termini di volumi, all'interno dell'Ospedale Manzoni. Sottoscritto, infatti, nei giorni scorsi, l'Accordo di collaborazione tra l'ASST di Lecco e l’Associazione Fides ODV di Calolziocorte, rispettivamente rappresentate dal direttore generale Marco Trivelli e dal presidente Roberto Tavolo, per concretizzare anche in Cardiologia il progetto "Io Con-Fido" per l’attivazione e l'implementazione di Attività Assistite con gli Animali (AAA) e di pet therapy rivolte ai pazienti ricoverati, con integrazione nel percorso assistenziale e nella gestione dello stress correlato all’ospedalizzazione e alle procedure di natura interventistica.
Il progetto prevede la realizzazione di incontri settimanali, per un totale complessivo di non più di 104 ore. L’Associazione, una realtà con una certa esperienza maturata nel campo degli interventi assistiti con gli animali (che svolge da anni in contesti educativi, sociosanitari e terapeutici), mette a disposizione, a propria cura e spese, oltre alla referente Martina Manzoni, psicologa e psicoterapeuta, due operatori specializzati quali lo stesso Roberto Tavola e Patrizia Nessi.
Promuovere il benessere delle persone nei propri ambienti di vita e in situazioni di fragilità e di prolungata ospedalizzazione o ripetuti ricoveri in strutture sanitarie, lo scopo ultimo della Pet Therapy, già sperimentata in più contesti all'Ospedale Manzoni, cominciando, in passato, in Oncologia per arrivare anche, come accennato, all'Hospice e in Pediatria, dove sono in corso due progetti sempre affidati a Fides ODV. Il labrador Bruno, accompagnato da professionisti specializzati, in tali contesti è il protagonista delle attività svolte con i pazienti, durante le quali questi ultimi possono osservare il cane, accarezzarlo, spazzolarlo e giocare con lui. Se al Resegone, poi, il contatto avviene al letto dell'ospite, in Pediatria, la proposta si concretizza negli spazi comuni così favorire anche la socializzazione. Con al condivisione, dunque, non solo della "fatica" del ricovero ma anche dalla spensieratezza che un "amico" come Bruno sa regalare.

Promuovere il benessere delle persone nei propri ambienti di vita e in situazioni di fragilità e di prolungata ospedalizzazione o ripetuti ricoveri in strutture sanitarie, lo scopo ultimo della Pet Therapy, già sperimentata in più contesti all'Ospedale Manzoni, cominciando, in passato, in Oncologia per arrivare anche, come accennato, all'Hospice e in Pediatria, dove sono in corso due progetti sempre affidati a Fides ODV. Il labrador Bruno, accompagnato da professionisti specializzati, in tali contesti è il protagonista delle attività svolte con i pazienti, durante le quali questi ultimi possono osservare il cane, accarezzarlo, spazzolarlo e giocare con lui. Se al Resegone, poi, il contatto avviene al letto dell'ospite, in Pediatria, la proposta si concretizza negli spazi comuni così favorire anche la socializzazione. Con al condivisione, dunque, non solo della "fatica" del ricovero ma anche dalla spensieratezza che un "amico" come Bruno sa regalare.




















