Pagnona: liberata dai detriti la SP67, per la riapertura attesi i rocciatori
È stata liberata dai detriti rocciosi, dalla terra e dai tronchi la strada provinciale 67 tra Pagnona e la vicina località dei Giabi, in direzione di Premana, dopo la frana che nella notte ha interessato una parete rocciosa poco dopo il paese (ne avevamo parlato QUI). Il crollo si è verificato intorno alle 1.30 della notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto.

A riferire quanto accaduto è stato il sindaco di Pagnona, Martino Colombo: ''Mi hanno chiamato i Carabinieri nella notte dicendomi che era avvenuto il crollo ed erano già presenti sul posto i Vigili del Fuoco. Abbiamo subito disposto la chiusura del tratto di strada provinciale e, dopo aver allertato la Provincia di Lecco, nella mattinata di oggi abbiamo cominciato immediatamente a liberare la strada con l’aiuto degli operai provinciali e dei nostri volontari della Protezione Civile comunale''.
La strada, nonostante sia stata liberata dai principali detriti, resta ancora chiusa al transito in attesa dell’intervento dei rocciatori specializzati, chiamati a mettere definitivamente in sicurezza la parete.
''La strada è sì libera, ma in alcuni punti restano alcuni sassi pericolanti e, in queste condizioni, non possiamo riaprire la provinciale'' spiega Colombo. ''Domani mattina alle 8 arriverà il nucleo di rocciatori per mettere in sicurezza la parete e successivamente potremo riaprire la strada al transito dei veicoli. Crediamo di poter ristabilire il transito nel primo pomeriggio, tra le 13 e le 15 circa''.
La situazione resta sotto monitoraggio. I mezzi e gli addetti della Provincia di Lecco impegnati nella pulizia della strada sono stati congedati intorno alle 17, dopo aver completato le operazioni di rimozione dei detriti.

Il tratto interessato dalla frana presenta ancora della terra sull’asfalto, mentre in alcuni punti la superficie stradale risulta leggermente danneggiata dalla caduta dei massi. I danni, tuttavia, restano al momento limitati.
L'obiettivo è quindi quello di completare nella mattinata di sabato 22 agosto le operazioni di messa in sicurezza della parete rocciosa e riaprire la SP67 al transito nel primo pomeriggio, indicativamente tra le 13 e le 15.

A riferire quanto accaduto è stato il sindaco di Pagnona, Martino Colombo: ''Mi hanno chiamato i Carabinieri nella notte dicendomi che era avvenuto il crollo ed erano già presenti sul posto i Vigili del Fuoco. Abbiamo subito disposto la chiusura del tratto di strada provinciale e, dopo aver allertato la Provincia di Lecco, nella mattinata di oggi abbiamo cominciato immediatamente a liberare la strada con l’aiuto degli operai provinciali e dei nostri volontari della Protezione Civile comunale''.
La strada, nonostante sia stata liberata dai principali detriti, resta ancora chiusa al transito in attesa dell’intervento dei rocciatori specializzati, chiamati a mettere definitivamente in sicurezza la parete.
La situazione resta sotto monitoraggio. I mezzi e gli addetti della Provincia di Lecco impegnati nella pulizia della strada sono stati congedati intorno alle 17, dopo aver completato le operazioni di rimozione dei detriti.

Il tratto interessato dalla frana presenta ancora della terra sull’asfalto, mentre in alcuni punti la superficie stradale risulta leggermente danneggiata dalla caduta dei massi. I danni, tuttavia, restano al momento limitati.
L'obiettivo è quindi quello di completare nella mattinata di sabato 22 agosto le operazioni di messa in sicurezza della parete rocciosa e riaprire la SP67 al transito nel primo pomeriggio, indicativamente tra le 13 e le 15.
T.P.




















