Corenno: un migliaio di persone alla scoperta del Medioevo
Anche quest’anno la Medievale di Corenno è stata un successo: con un piccolo incremento rispetto all’anno precedente, sono state circa 1.000 le persone che hanno affollato il piccolo borgo lariano per questa manifestazione, ormai appuntamento fisso dell’estate derviese e dell’Alto Lago.

La piccola frazione derviese, che nel 2025 ha anche partecipato al programma televisivo Il borgo dei borghi in rappresentanza della Lombardia, ha visto rivivere per le sue vie, i ciottolati, le scalinate e le piazzette le atmosfere medievali del XII e XIII secolo, con figuranti, banchetti di artigiani che mostravano i loro antichi mestieri e musiche del tempo, in un paese che ha svolto un ruolo cruciale in quel periodo proprio nel controllo del commercio lacustre e terrestre, anche per via della sua privilegiata posizione.
Corenno, infatti, sorgendo su un promontorio naturale, vede la presenza, nella zona sovrastante l’attuale strada provinciale, di un tratto del Sentiero del Viandante, l’antica e, fino al XVIII secolo, unica via di collegamento terrestre tra la Valtellina e la Pianura Padana. Una posizione che rendeva il borgo lariano, Comune autonomo fino agli anni Venti del Novecento, un crocevia strategico fondamentale. Quest’ultimo ruolo venne consolidato con la costruzione del castello, strumento di difesa per la popolazione del borgo e per i suoi signori feudali da possibili attacchi provenienti dal lago e dalla terraferma.
Nella piazza principale di Corenno, incastonata tra il castello dei signori feudali del borgo, i conti Andreani, e la chiesa di San Tommaso di Canterbury, hanno preso vita danze e spettacoli, nonché combattimenti tra cavalieri, il tutto animato dagli attori della Corte del Drago, appassionati amanti della cultura dell’età medievale. Anche il banchetto vero e proprio, al quale tutti potevano partecipare tramite prenotazione e servito dalla Pro Loco di Dervio, si è tenuto nell’antica piazza comunale.

Nel corso della giornata di sabato si sono poi svolte le visite guidate all’interno della chiesa, che conserva antichi affreschi trecenteschi, e nel borgo, percorrendo i suoi tanti gradini scolpiti nella pietra che permettono di accedere, attraverso diverse stradine, fino alla riva del lago e al porticciolo, per secoli centro pulsante della vita economica corennese. A seguire, per vivere la vera atmosfera lagheè, dalle 15.00 alle 19.00 è stato anche possibile solcare le acque del Lario a bordo di una delle lucie del gruppo di volontari rematori di Dervio.
A chiudere una giornata all’insegna della storia e dell’atmosfera comunale degli albori della moderna civiltà europea è stato lo sbarco serale dell’imperatore Federico Barbarossa, una rievocazione di un episodio che, pur non essendo storicamente documentato, si inserisce nel contesto delle vicende che interessarono il territorio lariano durante i turbolenti decenni del XII secolo.

L’imperatore è stato accolto da un conte Andreani e dalla consorte, timorosi che il reggente potesse scoprire il loro sostegno alla Lega comunale lombarda, impegnata nella lotta contro il Barbarossa. I conti, insieme all’imperatore, hanno quindi percorso le vie del piccolo borgo, giungendo infine nella piazza cittadina e concludendo una Medievale che non ha deluso le aspettative.

La piccola frazione derviese, che nel 2025 ha anche partecipato al programma televisivo Il borgo dei borghi in rappresentanza della Lombardia, ha visto rivivere per le sue vie, i ciottolati, le scalinate e le piazzette le atmosfere medievali del XII e XIII secolo, con figuranti, banchetti di artigiani che mostravano i loro antichi mestieri e musiche del tempo, in un paese che ha svolto un ruolo cruciale in quel periodo proprio nel controllo del commercio lacustre e terrestre, anche per via della sua privilegiata posizione.



Nel corso della giornata di sabato si sono poi svolte le visite guidate all’interno della chiesa, che conserva antichi affreschi trecenteschi, e nel borgo, percorrendo i suoi tanti gradini scolpiti nella pietra che permettono di accedere, attraverso diverse stradine, fino alla riva del lago e al porticciolo, per secoli centro pulsante della vita economica corennese. A seguire, per vivere la vera atmosfera lagheè, dalle 15.00 alle 19.00 è stato anche possibile solcare le acque del Lario a bordo di una delle lucie del gruppo di volontari rematori di Dervio.

L’imperatore è stato accolto da un conte Andreani e dalla consorte, timorosi che il reggente potesse scoprire il loro sostegno alla Lega comunale lombarda, impegnata nella lotta contro il Barbarossa. I conti, insieme all’imperatore, hanno quindi percorso le vie del piccolo borgo, giungendo infine nella piazza cittadina e concludendo una Medievale che non ha deluso le aspettative.
T.P.




















