Camaggiore: giornata di musica con la Fanfara Alto Lario
È tornato anche quest’anno, nella splendida cornice di Camaggiore, l’atteso appuntamento con la musica e la convivialità. Fin dalla mattina, la Fanfara Alto Lario Cav. Mariano Stella si è ritrovata all'Alpe, tra i prati e le montagne, per vivere una giornata all’insegna della tradizione, dell’amicizia e dello stare insieme.

Protagonista, prima ancora della musica, è stata la tavola imbandita che ha accolto i partecipanti per un ottimo pranzo a base di polenta taragna e specialità locali. Un momento, quello del pranzo, semplice e genuino, fatto di sapori, sorrisi e tante chiacchiere, che ha reso ancora più speciale l’atmosfera dell’alpeggio.
Poi è arrivato il momento più atteso, quello delle esibizioni. I musicanti della fanfara, raggiunti da tanti amici, hanno fatto risuonare le note dei loro strumenti tra le montagne, regalando a tutti i presenti ore di allegria, emozioni e spensieratezza.

Un pomeriggio di quelli che restano nel cuore, perché a Camaggiore la musica non è soltanto musica: è incontro, memoria, amicizia e voglia di condividere.
La giornata si è conclusa con una buona merenda e un brindisi particolarmente sentito dedicato all’“amico Pichi Vitali”. A ricordarlo con affetto è stata l’alpeggiatrice Pia Gusmeroli, che ha voluto dedicargli un brindisi proprio in questa occasione, sottolineando come Pichi non fosse mai mancato agli appuntamenti degli anni precedenti.
Un ricordo che ha aggiunto un velo di commozione a una giornata vissuta con il sorriso, nel segno di quelle tradizioni che, anno dopo anno, continuano a riunire le persone e a far battere il cuore di Camaggiore.
Perché ci sono luoghi dove la musica suona più forte, l’amicizia vale di più e i ricordi non smettono mai di vivere.

Protagonista, prima ancora della musica, è stata la tavola imbandita che ha accolto i partecipanti per un ottimo pranzo a base di polenta taragna e specialità locali. Un momento, quello del pranzo, semplice e genuino, fatto di sapori, sorrisi e tante chiacchiere, che ha reso ancora più speciale l’atmosfera dell’alpeggio.
Poi è arrivato il momento più atteso, quello delle esibizioni. I musicanti della fanfara, raggiunti da tanti amici, hanno fatto risuonare le note dei loro strumenti tra le montagne, regalando a tutti i presenti ore di allegria, emozioni e spensieratezza.

Un pomeriggio di quelli che restano nel cuore, perché a Camaggiore la musica non è soltanto musica: è incontro, memoria, amicizia e voglia di condividere.
La giornata si è conclusa con una buona merenda e un brindisi particolarmente sentito dedicato all’“amico Pichi Vitali”. A ricordarlo con affetto è stata l’alpeggiatrice Pia Gusmeroli, che ha voluto dedicargli un brindisi proprio in questa occasione, sottolineando come Pichi non fosse mai mancato agli appuntamenti degli anni precedenti.
Perché ci sono luoghi dove la musica suona più forte, l’amicizia vale di più e i ricordi non smettono mai di vivere.
M.A.




















