Valmadrera: i ragazzi dell'AC fianco a fianco ai lavoratori di CESEA

Per il secondo anno consecutivo, circa trenta ragazzi dell’Azione Cattolica della Diocesi di Milano hanno scelto Lecco per vivere una settimana dedicata al volontariato e all’impegno sociale.
L’esperienza ha coinvolto nuovamente CESEA, permettendo a giovani tra i 15 e i 19 anni di condividere per quattro giornate attività, pranzo e momenti di relazione con le persone che frequentano il servizio.
Foto_responsabili_volontari_del_gruppo_Azione_Cattolica.jpeg (116 KB)
Dodici ragazzi e dodici persone di CESEA hanno lavorato fianco a fianco sul territorio di Valmadrera, Comune con cui CESEA collabora regolarmente, occupandosi della manutenzione del verde e del clean up al Parco di Leopardi e al Parco di Parè.
Il lavoro condiviso è diventato però qualcosa di più di una semplice attività di volontariato. Stare insieme, lavorare, mangiare e confrontarsi ha favorito la conoscenza reciproca e la nascita di relazioni spontanee, contribuendo a superare differenze e pregiudizi.
I ragazzi hanno portato entusiasmo, naturalezza e disponibilità, mentre le persone di CESEA hanno avuto l’opportunità di sentirsi protagoniste, utili e parte attiva della comunità.
Anche alcuni cittadini, vedendo il gruppo impegnato insieme, si sono fermati per complimentarsi e manifestare il proprio apprezzamento. Un riconoscimento che racconta quanto esperienze concrete come questa possano contribuire a cambiare gli stereotipi.
Il Sindaco di Valmadrera, Cesare Colombo, ha inoltre voluto incontrare i partecipanti e ringraziarli personalmente per il lavoro svolto.
“L’obiettivo di CESEA è permettere alle persone che frequentano il servizio di vivere ogni giornata al meglio delle proprie possibilità. La presenza dei ragazzi ha reso questo ancora più semplice: il loro entusiasmo, la loro naturalezza e la disponibilità a mettersi in gioco hanno creato un contesto nel quale le persone di cui ci occupiamo hanno potuto sentirsi protagoniste, utili e parte di qualcosa di comune” commenta Martino Gualzetti, operatore di CESEA che segue le attività del Servizio a Valmadrera.
L’esperienza di Valmadrera conferma così che l’inclusione nasce soprattutto da occasioni concrete di incontro, collaborazione e partecipazione alla vita della comunità.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.