Lecco: pioggia di medaglie per Mei Hua Chuan agli European International Martial Arts Games 2026
Un’altra trasferta ricca di soddisfazioni per l’associazione Mei Hua Chuan A.S.D. di Lecco, questa volta agli European International Martial Arts Games 2026, competizione di arti marziali disputata recentemente a Berlino in Germania.
L’evento, promosso dal Global Martial Arts Council (GMAC), ha richiamato oltre 250 atleti provenienti da diversi Paesi europei e anche da fuori Europa, tra cui Great Britain, USA e Mexico. Due giornate di gara dedicate a numerose discipline, dalle forme tradizionali e creative alle armi, dal point fighting al light continuous, fino al kumite, alla difesa personale e alle categorie dedicate al para martial arts.

In questo contesto internazionale, le praticanti e i praticanti del Kung-fu Chang che hanno rappresentato l’associazione lecchese hanno ottenuto risultati di grande rilievo, conquistando complessivamente 12 medaglie d’oro, 10 d’argento e 8 di bronzo. “Un bottino che - come affermato dall’allieva Arianna Vassena - ci ha permesso di piazzarci al terzo posto tra le accademie più premiate della competizione”.
Numerosi i risultati individuali e di gruppo ottenuti dagli atleti lecchesi. Alessandra Anghileri e Franca Bertaggia hanno conquistato l’oro nelle forme di coppia categoria senior, mentre Emanuela Spinelli ed Eleonora Berardi hanno ottenuto l’argento nella stessa specialità. Le quattro atlete hanno inoltre raggiunto il primo posto nelle forme di tai chi di gruppo senior.
Importanti piazzamenti anche per Ivan Perri, secondo nelle armi corte esterne, negli stili esterni misti maschile e nel tai chi a mani nude, oltre al terzo posto ex aequo nelle armi doppie. Ricco il medagliere di Daniela Pasino, che ha conquistato diversi podi tra armi doppie, armi corte e lunghe di tai chi, armi lunghe di shaolin, tai chi a mani nude veterans, forme esterne a mani nude e stili interni cinesi misti.

Grande protagonista anche Nicola Mallardi - il maestro dell’associazione lecchese - che ha ottenuto numerosi primi posti: armi doppie, stili misti interni, stili esterni veterans, tai chi a mani nude, armi corte di tai chi e armi corte esterne veterans, oltre a un secondo posto nelle armi lunghe di tai chi. Prestazioni di alto livello infine per Arianna Vassena, vincitrice in diverse categorie tra cui tai chi a mani nude, armi di legno giapponesi, armi lunghe di shaolin, forme esterne a mani nude, armi lunghe di tai chi e armi corte esterne, con ulteriori piazzamenti nelle armi corte di tai chi, negli stili misti e nelle armi doppie.
“La partecipazione alla gara di Berlino ha rappresentato non solo un’occasione sportiva, ma anche un momento di confronto e crescita in un contesto internazionale”, ha affermato Vassena. Gli European International Martial Arts Games, infatti, nascono con l’obiettivo di “riunire atleti, tecnici e società di diverse nazioni e discipline, valorizzando rispetto, inclusione e qualità della competizione”.
Per il Mei Hua Chuan di Lecco, il rientro dalla Germania porta con sé un risultato prestigioso e la conferma dell’alto livello tecnico raggiunto dal gruppo, capace di distinguersi tra centinaia di atleti e di rappresentare con successo il territorio e l’Italia sul palcoscenico europeo.
L’evento, promosso dal Global Martial Arts Council (GMAC), ha richiamato oltre 250 atleti provenienti da diversi Paesi europei e anche da fuori Europa, tra cui Great Britain, USA e Mexico. Due giornate di gara dedicate a numerose discipline, dalle forme tradizionali e creative alle armi, dal point fighting al light continuous, fino al kumite, alla difesa personale e alle categorie dedicate al para martial arts.

In questo contesto internazionale, le praticanti e i praticanti del Kung-fu Chang che hanno rappresentato l’associazione lecchese hanno ottenuto risultati di grande rilievo, conquistando complessivamente 12 medaglie d’oro, 10 d’argento e 8 di bronzo. “Un bottino che - come affermato dall’allieva Arianna Vassena - ci ha permesso di piazzarci al terzo posto tra le accademie più premiate della competizione”.
Numerosi i risultati individuali e di gruppo ottenuti dagli atleti lecchesi. Alessandra Anghileri e Franca Bertaggia hanno conquistato l’oro nelle forme di coppia categoria senior, mentre Emanuela Spinelli ed Eleonora Berardi hanno ottenuto l’argento nella stessa specialità. Le quattro atlete hanno inoltre raggiunto il primo posto nelle forme di tai chi di gruppo senior.
Importanti piazzamenti anche per Ivan Perri, secondo nelle armi corte esterne, negli stili esterni misti maschile e nel tai chi a mani nude, oltre al terzo posto ex aequo nelle armi doppie. Ricco il medagliere di Daniela Pasino, che ha conquistato diversi podi tra armi doppie, armi corte e lunghe di tai chi, armi lunghe di shaolin, tai chi a mani nude veterans, forme esterne a mani nude e stili interni cinesi misti.

Grande protagonista anche Nicola Mallardi - il maestro dell’associazione lecchese - che ha ottenuto numerosi primi posti: armi doppie, stili misti interni, stili esterni veterans, tai chi a mani nude, armi corte di tai chi e armi corte esterne veterans, oltre a un secondo posto nelle armi lunghe di tai chi. Prestazioni di alto livello infine per Arianna Vassena, vincitrice in diverse categorie tra cui tai chi a mani nude, armi di legno giapponesi, armi lunghe di shaolin, forme esterne a mani nude, armi lunghe di tai chi e armi corte esterne, con ulteriori piazzamenti nelle armi corte di tai chi, negli stili misti e nelle armi doppie.
“La partecipazione alla gara di Berlino ha rappresentato non solo un’occasione sportiva, ma anche un momento di confronto e crescita in un contesto internazionale”, ha affermato Vassena. Gli European International Martial Arts Games, infatti, nascono con l’obiettivo di “riunire atleti, tecnici e società di diverse nazioni e discipline, valorizzando rispetto, inclusione e qualità della competizione”.
Per il Mei Hua Chuan di Lecco, il rientro dalla Germania porta con sé un risultato prestigioso e la conferma dell’alto livello tecnico raggiunto dal gruppo, capace di distinguersi tra centinaia di atleti e di rappresentare con successo il territorio e l’Italia sul palcoscenico europeo.
M.E.




















