Tari al centesimo
Stamattina la consueta, romantica sorpresa in cassetta delle lettere: la TARI è tornata a bussare. Peccato che, per un servizio che definire "indecente" è un generoso complimento, la risposta del Comune sia un meraviglioso ritocco del +9,65% (da 259,00 euro a 284,00 euro).
Viene da chiedersi con quale coraggio si deliberino cifre simili. Facciamo due calcoli, visto che a Palazzo piace la matematica. Gli ultimi documenti del MEF dicono che le pensioni sono aumentate di un misero 1,4%, in attesa del dato di novembre. Gli stipendi sono tragicamente congelati. Nel frattempo, fare la spesa è diventato uno sport estremo: secondo l’Istat, pane e carne hanno subito rincari che sfiorano il 25% negli ultimi anni, ripeto negli ultimi 4 anni, non quest’anno. In questo allegro scenario di mazzate quotidiane, cosa giustifica un aumento del 9,65% della tassa sui rifiuti? Assolutamente nulla. Pagare di più per avere la spazzatura come elemento d’arredo fisso sotto casa è un insulto all’intelligenza dei cittadini.
Ma la vera genialata ingegneristica dell’anno è la precisione al centesimo. Da una parte spunta la dicitura “TEFA + TARI” – un modo elegante per ricordarci che oltre al Comune dobbiamo mantenere pure la Provincia – e dall’altra l’introduzione chirurgica delle virgole nelle rate: 94,37euro e 95,26 euro. È rassicurante sapere che, mentre i computer comunali lavorano con una precisione svizzera degna della NASA per svuotarci le tasche al millimetro, la realtà per strada è un’altra. Cestini perennemente strapieni, strade sporche e una totale disattenzione nella raccolta. Ormai assistiamo anche al paradosso dei sacchetti che vengono spaccati durante il ritiro, lasciando i rifiuti a terra senza che nessuno si sogni di pulire.
Ma che tipo di servizio è questo? Un medico fa il medico fino in fondo per salvare vite; un operatore ecologico dovrebbe fare lo stesso per garantire il decoro. Qui invece l’unica cosa che si fa “fino in fondo” è il calcolo del centesimo.
Insomma: zero pulizia, massima fantasia contabile. I rifiuti restano a farci compagnia sul marciapiede, ma la precisione nel chiederci i soldi è impeccabile.
Viene da chiedersi con quale coraggio si deliberino cifre simili. Facciamo due calcoli, visto che a Palazzo piace la matematica. Gli ultimi documenti del MEF dicono che le pensioni sono aumentate di un misero 1,4%, in attesa del dato di novembre. Gli stipendi sono tragicamente congelati. Nel frattempo, fare la spesa è diventato uno sport estremo: secondo l’Istat, pane e carne hanno subito rincari che sfiorano il 25% negli ultimi anni, ripeto negli ultimi 4 anni, non quest’anno. In questo allegro scenario di mazzate quotidiane, cosa giustifica un aumento del 9,65% della tassa sui rifiuti? Assolutamente nulla. Pagare di più per avere la spazzatura come elemento d’arredo fisso sotto casa è un insulto all’intelligenza dei cittadini.
Ma la vera genialata ingegneristica dell’anno è la precisione al centesimo. Da una parte spunta la dicitura “TEFA + TARI” – un modo elegante per ricordarci che oltre al Comune dobbiamo mantenere pure la Provincia – e dall’altra l’introduzione chirurgica delle virgole nelle rate: 94,37euro e 95,26 euro. È rassicurante sapere che, mentre i computer comunali lavorano con una precisione svizzera degna della NASA per svuotarci le tasche al millimetro, la realtà per strada è un’altra. Cestini perennemente strapieni, strade sporche e una totale disattenzione nella raccolta. Ormai assistiamo anche al paradosso dei sacchetti che vengono spaccati durante il ritiro, lasciando i rifiuti a terra senza che nessuno si sogni di pulire.
Ma che tipo di servizio è questo? Un medico fa il medico fino in fondo per salvare vite; un operatore ecologico dovrebbe fare lo stesso per garantire il decoro. Qui invece l’unica cosa che si fa “fino in fondo” è il calcolo del centesimo.
Insomma: zero pulizia, massima fantasia contabile. I rifiuti restano a farci compagnia sul marciapiede, ma la precisione nel chiederci i soldi è impeccabile.
Ezio Venturini, Patto per il Nord - Per il Nord insieme




















