Galbiate: grandi e piccini per la Camminata delle Famiglie
Una serata di corsa, passi veloci e qualche tratto percorso con più calma, ma soprattutto una serata in compagnia. È tornata a Galbiate la tradizionale camminata delle famiglie inserita nel programma della Festa sotto il Campanile, appuntamento che anche quest’anno ha portato lungo le strade del paese circa 200 partecipanti, tra cui una trentina di bambini.

Il percorso, lungo circa sei chilometri, si è snodato attraverso le vie di Galbiate e le aree verdi circostanti, arrivando fino alla frazione di Camporeso prima del rientro all’oratorio di via Cesare Cantù. Una camminata non competitiva e a passo libero, pensata davvero per tutti: podisti e camminatori, famiglie, gruppi di amici e anche i più piccoli, che hanno potuto affrontare il tracciato secondo le proprie possibilità.
E proprio i bambini sono stati tra i protagonisti della serata. Per alcuni la sfida è stata quella di correre il più possibile, per altri di percorrere solo una parte del tragitto, sempre con il sorriso e accompagnati da genitori e amici. «Sono contentissimi, hanno corso e si sono divertiti», il commento raccolto tra i partecipanti, mentre lungo il percorso non sono mancati incoraggiamenti e momenti di condivisione.

Per gli adulti, invece, la camminata è stata anche una buona occasione per tornare a muoversi dopo la pausa estiva. «Dopo aver poltrito durante le ferie, ci voleva proprio», scherza qualcuno. Ma dietro alle battute c’è anche il valore di una tradizione che continua a essere sentita dalla comunità: «È un appuntamento che ormai aspettiamo e che ci permette di stare insieme». Non tanto una gara, dunque, quanto un modo piacevole per ritrovarsi, fare un po’ di attività fisica e trascorrere una serata diversa dal solito.

La manifestazione, promossa dal Gruppo Podistico Libertà, è dedicata alla memoria di Fabio Pozzi, figura conosciuta e molto attiva nella comunità galbiatese.

Al termine del percorso i partecipanti sono tornati all’oratorio, dove la serata è proseguita con la festa, tra cucina, musica e intrattenimento. Un appuntamento che, anche quest’anno, ha saputo mettere insieme generazioni diverse: dai bambini che hanno affrontato per la prima volta il percorso agli adulti ormai affezionati alla tradizione.

Il percorso, lungo circa sei chilometri, si è snodato attraverso le vie di Galbiate e le aree verdi circostanti, arrivando fino alla frazione di Camporeso prima del rientro all’oratorio di via Cesare Cantù. Una camminata non competitiva e a passo libero, pensata davvero per tutti: podisti e camminatori, famiglie, gruppi di amici e anche i più piccoli, che hanno potuto affrontare il tracciato secondo le proprie possibilità.

Per gli adulti, invece, la camminata è stata anche una buona occasione per tornare a muoversi dopo la pausa estiva. «Dopo aver poltrito durante le ferie, ci voleva proprio», scherza qualcuno. Ma dietro alle battute c’è anche il valore di una tradizione che continua a essere sentita dalla comunità: «È un appuntamento che ormai aspettiamo e che ci permette di stare insieme». Non tanto una gara, dunque, quanto un modo piacevole per ritrovarsi, fare un po’ di attività fisica e trascorrere una serata diversa dal solito.

La manifestazione, promossa dal Gruppo Podistico Libertà, è dedicata alla memoria di Fabio Pozzi, figura conosciuta e molto attiva nella comunità galbiatese.

Al termine del percorso i partecipanti sono tornati all’oratorio, dove la serata è proseguita con la festa, tra cucina, musica e intrattenimento. Un appuntamento che, anche quest’anno, ha saputo mettere insieme generazioni diverse: dai bambini che hanno affrontato per la prima volta il percorso agli adulti ormai affezionati alla tradizione.
G.D.




















