Provincia: cambio di segretario e nuove regole per l'Autorità di Bacino del Lario
Tra i punti all'ordine del giorno affrontati dal Consiglio Provinciale di Lecco, riunitosi in seduta mercoledì 16 settembre, è stato approvato l'adeguamento dello Statuto dell'Autorità di Bacino del Lario.
I lavori dell'aula si sono aperti con i ringraziamenti unanimi della Giunta e dei gruppi consiliari all'avvocato Mario Blandino per il servizio prestato a Villa Locatelli prima del suo trasferimento al Comune di Lecco.

Alessandra Hofmann ha espresso a nome dell'amministrazione provinciale e dei precedenti presidenti un profondo ringraziamento per la determinazione, la competenza e la passione dimostrate dal dirigente fin dal 2017, anno in cui venne chiamato in Provincia da Flavio Polano. Al ringraziamento si sono associati i gruppi consiliari, sottolineando l'importante valore aggiunto garantito dall'avvocato Blandino – non presente in Aula - anche nelle fasi storiche più complesse per l'ente provinciale. A ricoprire il ruolo al fianco della Presidente è subentrata come Vice Segretario Generale Vicario la dottoressa Antonella Cazzaniga. Claudio Locatelli il sostituto "designato", in attesa dell'ufficializzazione.
L'assemblea è poi passata all'esame della presa d'atto dell'adeguamento dello Statuto dell'Autorità di Bacino del Lario, illustrata dal consigliere Luca Caremi. Tra le novità principali figura l'introduzione del limite massimo di due mandati consecutivi per la carica di Presidente dell'ente, vincolo precedentemente non contemplato. Sono state inoltre ridefinite le regole per l'adesione o il recesso autonomo dei Comuni, prevedendo che possano gestire direttamente il demanio gli enti locali in grado di dimostrare un'efficienza e un'efficacia pari o superiori a quelle garantite dall'Autorità di Bacino. La revisione statutaria integra anche nuove competenze operative, tra cui la valutazione delle aree idonee agli idroscali e il rilascio di pareri preventivi.
Caremi ha precisato che la riforma non altera le funzioni degli organi principali, le procedure di nomina né il riparto dei canoni, ricordando che la Provincia di Lecco detiene all'interno dell'Autorità di Bacino una quota millesimale pari al 2,95%. Posta in votazione, la delibera è stata approvata all'unanimità dall'aula.
I lavori dell'aula si sono aperti con i ringraziamenti unanimi della Giunta e dei gruppi consiliari all'avvocato Mario Blandino per il servizio prestato a Villa Locatelli prima del suo trasferimento al Comune di Lecco.

Alessandra Hofmann ha espresso a nome dell'amministrazione provinciale e dei precedenti presidenti un profondo ringraziamento per la determinazione, la competenza e la passione dimostrate dal dirigente fin dal 2017, anno in cui venne chiamato in Provincia da Flavio Polano. Al ringraziamento si sono associati i gruppi consiliari, sottolineando l'importante valore aggiunto garantito dall'avvocato Blandino – non presente in Aula - anche nelle fasi storiche più complesse per l'ente provinciale. A ricoprire il ruolo al fianco della Presidente è subentrata come Vice Segretario Generale Vicario la dottoressa Antonella Cazzaniga. Claudio Locatelli il sostituto "designato", in attesa dell'ufficializzazione.
L'assemblea è poi passata all'esame della presa d'atto dell'adeguamento dello Statuto dell'Autorità di Bacino del Lario, illustrata dal consigliere Luca Caremi. Tra le novità principali figura l'introduzione del limite massimo di due mandati consecutivi per la carica di Presidente dell'ente, vincolo precedentemente non contemplato. Sono state inoltre ridefinite le regole per l'adesione o il recesso autonomo dei Comuni, prevedendo che possano gestire direttamente il demanio gli enti locali in grado di dimostrare un'efficienza e un'efficacia pari o superiori a quelle garantite dall'Autorità di Bacino. La revisione statutaria integra anche nuove competenze operative, tra cui la valutazione delle aree idonee agli idroscali e il rilascio di pareri preventivi.
Caremi ha precisato che la riforma non altera le funzioni degli organi principali, le procedure di nomina né il riparto dei canoni, ricordando che la Provincia di Lecco detiene all'interno dell'Autorità di Bacino una quota millesimale pari al 2,95%. Posta in votazione, la delibera è stata approvata all'unanimità dall'aula.
M.Pen.





















