Provincia: entro fine anno le elezioni per il consiglio. Upl riunito a Villa Monastero
Entro fine anno sindaci, assessori e consiglieri comunali eletti nei comuni lecchesi saranno chiamati a rinnovare la composizione del consiglio provinciale. Niente maxi mandato, dunque, per gli attuali inquilini di Villa Locatelli, dopo la conversione del decreto legge 7 agosto 2026, n. 144, recante “Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile”, che riallinea l'incarico del presidente e dei consiglieri, con il primo oggi in carica 4 anni e i secondi 2. In Lombardia, per effetto della nuova norma, la cui riformulazione è stata condivisa dalle forze politiche di maggioranza e di opposizione e tiene conto delle diverse proposte emendative presentate, è prorogata la durata del mandato dei Consigli provinciali di Como (fino al 27 novembre 2026), Brescia, Sondrio, Varese (fino al 30 gennaio 2027), Cremona (fino al 29 settembre 2028), Pavia (fino al 21 dicembre 2029) con elezioni entro i successivi tre mesi.
Nessuna novità per i Consigli provinciali di Monza e della Brianza (eletto pochi mesi fa) e di Bergamo, Lodi, Mantova e, appunto, Lecco, dove restano fermi i termini per il rinnovo previsti dalla precedente normativa e si dovranno svolgere le elezioni entro la fine di quest’anno, in forma separata dai Presidenti che sono già stati scelti nei primi mesi del 2026.

Anche di questo si è discusso oggi a Varenna, nella splendida sede di Villa Monastero, durante il Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Lombarde (Upl), presieduto dal Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio.
I presenti hanno espresso unanime soddisfazione per le modifiche introdotte, su proposta di Upi, durante l’esame alla Camera dei Deputati del disegno di legge AC 3083 di conversione del decreto legge di agosto.
“Ringrazio Governo e Parlamento per aver voluto questa norma che fa intravedere un barlume di riforma del sistema Province, troppo a lungo rimasta nel cassetto”, commenta il Presidente Upl Santambrogio “e la sua portata va al di là del mero riallineamento, peraltro ancora parziale, di Presidenti e Consigli provinciali”, in quanto è introdotto, come specificato dalla norma, “in attesa di una revisione organica dell'ordinamento delle province che preveda l'elezione a suffragio universale e diretto del presidente della provincia e del consiglio provinciale, l'individuazione, in base ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, delle funzioni fondamentali e di ulteriori funzioni delle province, considerandone e valorizzandone le specificità, nonché il riordino del sistema di finanziamento delle province medesime al fine di assicurare l'adeguatezza delle risorse rispetto alle funzioni ad esse attribuite”.

“L’incontro di oggi a Varenna è un momento che nel futuro potremo ricordare”, afferma la Presidente Alessandra Hofmann della Provincia di Lecco, che ha ospitato i lavori, “finalmente l’appello del Presidente della Repubblica nelle precedenti Assemblee Upi per una riforma non più rinviabile è stato ascoltato e attendiamo il suo nuovo intervento a Imperia nel prossimo appuntamento nazionale del 19 e 20 ottobre”.
Alla riunione sono intervenuti anche i rappresentanti della Giunta regionale Massimo Sertori e Mauro Piazza in merito alla prossima manovra di bilancio regionale e da remoto Giorgio Maione sul percorso, costruito insieme, delle Agende provinciali di sviluppo sostenibile.
Presenti, infine, oltre a Santambrogio e Hofmann, i Presidenti delle Province di Brescia (Emanuele Moraschini), Como (Fiorenzo Bongiasca), Lodi (Fabrizio Santantonio), Mantova (Carlo Bottani) e Varese (Marco Magrini), il Vicepresidente della Provincia di Bergamo (Umberto Valois), insieme al Direttore Upl Dario Rigamonti.
Nessuna novità per i Consigli provinciali di Monza e della Brianza (eletto pochi mesi fa) e di Bergamo, Lodi, Mantova e, appunto, Lecco, dove restano fermi i termini per il rinnovo previsti dalla precedente normativa e si dovranno svolgere le elezioni entro la fine di quest’anno, in forma separata dai Presidenti che sono già stati scelti nei primi mesi del 2026.

Anche di questo si è discusso oggi a Varenna, nella splendida sede di Villa Monastero, durante il Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Lombarde (Upl), presieduto dal Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio.
I presenti hanno espresso unanime soddisfazione per le modifiche introdotte, su proposta di Upi, durante l’esame alla Camera dei Deputati del disegno di legge AC 3083 di conversione del decreto legge di agosto.
“Ringrazio Governo e Parlamento per aver voluto questa norma che fa intravedere un barlume di riforma del sistema Province, troppo a lungo rimasta nel cassetto”, commenta il Presidente Upl Santambrogio “e la sua portata va al di là del mero riallineamento, peraltro ancora parziale, di Presidenti e Consigli provinciali”, in quanto è introdotto, come specificato dalla norma, “in attesa di una revisione organica dell'ordinamento delle province che preveda l'elezione a suffragio universale e diretto del presidente della provincia e del consiglio provinciale, l'individuazione, in base ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, delle funzioni fondamentali e di ulteriori funzioni delle province, considerandone e valorizzandone le specificità, nonché il riordino del sistema di finanziamento delle province medesime al fine di assicurare l'adeguatezza delle risorse rispetto alle funzioni ad esse attribuite”.

“L’incontro di oggi a Varenna è un momento che nel futuro potremo ricordare”, afferma la Presidente Alessandra Hofmann della Provincia di Lecco, che ha ospitato i lavori, “finalmente l’appello del Presidente della Repubblica nelle precedenti Assemblee Upi per una riforma non più rinviabile è stato ascoltato e attendiamo il suo nuovo intervento a Imperia nel prossimo appuntamento nazionale del 19 e 20 ottobre”.
Alla riunione sono intervenuti anche i rappresentanti della Giunta regionale Massimo Sertori e Mauro Piazza in merito alla prossima manovra di bilancio regionale e da remoto Giorgio Maione sul percorso, costruito insieme, delle Agende provinciali di sviluppo sostenibile.
Presenti, infine, oltre a Santambrogio e Hofmann, i Presidenti delle Province di Brescia (Emanuele Moraschini), Como (Fiorenzo Bongiasca), Lodi (Fabrizio Santantonio), Mantova (Carlo Bottani) e Varese (Marco Magrini), il Vicepresidente della Provincia di Bergamo (Umberto Valois), insieme al Direttore Upl Dario Rigamonti.





















