Galbiate ricorda il suo don Olinto con la mostra 'L'omino col cappello'
La comunità di Galbiate si appresta a rendere omaggio a una delle sue figure più amate e indimenticabili.
In occasione della tradizionale festa di Galbiate, che ricorre la terza domenica di ottobre, e a dieci anni dalla scomparsa, la comunità ricorderà la figura di don Olinto Garavaglia: un sacerdote dal profondo spessore spirituale e culturale, storico insegnante e guida per intere generazioni.
Dal 17 al 19 ottobre 2026, l’Ossario della Chiesa di San Giovanni Evangelista ospiterà un percorso espositivo che testimonierà come la sua missione pastorale si sia espressa anche attraverso diverse forme di arte.
All'interno del ricco programma della tradizionale festa del paese, aprirà al pubblico la mostra “L’omino col cappello”, un’esposizione interamente dedicata alla poliedrica produzione concettuale e fotografica di don Olinto Garavaglia, noto nel panorama artistico con lo pseudonimo di Oligar.
La mostra, curata da Wilma Riva, Dario Acciaretti e Ornella Mariani prende il titolo dall'immagine più intima che i cittadini custodiscono nel cuore: quella figura minuta con l'immancabile copricapo che per decenni ha attraversato le vie del paese dispensando ascolto e cultura.
L'esposizione dimostrerà come per Oligar l’arte fosse la scintilla di un’idea da concretizzare non con la nobile pittura, ma con materiale di scarto per ridare alle cose un significato nuovo e una nuova dignità.
Per lui l’arte era una sorta di provocazione, di desiderio di far parlare, di andare oltre il significato apparente della realtà.
Oligar si riteneva un apprendista stregone, la cui fantasia si accendeva attraverso alchimie logiche e psicologiche e si esprimeva in molteplici forme.
Era attraverso l’uso della parola e della metafora che l’elaborato di don Olinto diventava poesia, donando nuovi valori “agli informi e opachi frammenti della troppo sovente degradata realtà quotidiana”.
Il percorso espositivo si articolerà in tre sezioni tematiche:
-L’Arte Povera e Concettuale (Il Pensiero oltre la Forma): una selezione di lavori in cui l'oggetto comune viene sottratto alla sua funzione ordinaria per caricarsi di significati intellettuali e spirituali, dove la parola e il titolo diventano parte integrante della creazione.
-Il Cuore a Galbiate (Paesaggi e luoghi di vita): una sezione interamente focalizzata sul territorio locale, dove l'obiettivo di don Olinto ritrasse in modo esclusivo certi particolari, tra cui il campanile della chiesa locale, alcuni aspetti del paesaggio e i mutamenti naturali e stagionali del nostro territorio.
-L’Incontro con l’Altro (Volti e Genti): il racconto fotografico dei numerosi incontri relativi ai suoi viaggi in giro per il mondo. Un vero e proprio pellegrinaggio antropologico che catturò i gesti quotidiani e l’espressione genuina delle persone di paesi e culture diverse.
L’evento rappresenterà un’occasione unica per riscoprire come per Oligar ogni frammento della realtà e dell'essere umano custodisse un valore inesauribile di meraviglia e come l'arte potesse farsi relazione quotidiana.
Gli organizzatori desiderano rivolgere sin d'ora un profondo e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della mostra.
In particolare al Parroco, don Alessandro, che ha concesso l’uso di un locale storico della chiesa offrendo lo spazio ideale per custodire e valorizzare la memoria di don Olinto all'interno della comunità; al Sindaco Giovanni Montanelli, all’amministrazione comunale, all’Assessore ai Servizi Sociali Maria Butti, che si è presa a cuore l’iniziativa con straordinaria sensibilità e si è prodigata in prima persona per la sua riuscita; a Dario Acciaretti, noto imprenditore nel settore della grafica e Presidente dell’Associazione Passione Fotografia di Galbiate, a Ornella Mariani, scrittrice ed abile grafica per la loro valida e intensa collaborazione e ai volontari che si dedicheranno all’allestimento.
Un ringraziamento speciale andrà ai visitatori che sceglieranno di condividere lo sguardo acuto, leggero e originale di don Olinto Garavaglia.
Per l’occasione sarà presentato e venduto il volume con la sua biografia: “Oligar. L’omino col cappello”. Autrice: Wilma Riva
La somma raccolta sarà interamente devoluta al Fondo di Comunità di Galbiate a favore dei ragazzi, con particolare attenzione alle esigenze educative delle nuove generazioni.
Grazie a chi parteciperà alla raccolta acquistando il libro.
Portare avanti il ricordo di Oligar significherà mantenere vivo il suo insegnamento più grande: l'arte di saper guardare l'altro e il mondo con perenne stupore e incondizionato rispetto.
“Perché tutto ciò che è umano merita attenzione e meraviglia.”
Luogo: Ossario della Chiesa di San Giovanni Evangelista, Galbiate (LC)
Date e orari di apertura: Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026
dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Presentazione della Mostra: Sabato 17 ottobre alle ore 10
Lunedì 19 ottobre 2026: dalle 9:00 alle 12:00
Ingresso: Libero
In occasione della tradizionale festa di Galbiate, che ricorre la terza domenica di ottobre, e a dieci anni dalla scomparsa, la comunità ricorderà la figura di don Olinto Garavaglia: un sacerdote dal profondo spessore spirituale e culturale, storico insegnante e guida per intere generazioni.
Dal 17 al 19 ottobre 2026, l’Ossario della Chiesa di San Giovanni Evangelista ospiterà un percorso espositivo che testimonierà come la sua missione pastorale si sia espressa anche attraverso diverse forme di arte.

La mostra, curata da Wilma Riva, Dario Acciaretti e Ornella Mariani prende il titolo dall'immagine più intima che i cittadini custodiscono nel cuore: quella figura minuta con l'immancabile copricapo che per decenni ha attraversato le vie del paese dispensando ascolto e cultura.
L'esposizione dimostrerà come per Oligar l’arte fosse la scintilla di un’idea da concretizzare non con la nobile pittura, ma con materiale di scarto per ridare alle cose un significato nuovo e una nuova dignità.
Per lui l’arte era una sorta di provocazione, di desiderio di far parlare, di andare oltre il significato apparente della realtà.

Era attraverso l’uso della parola e della metafora che l’elaborato di don Olinto diventava poesia, donando nuovi valori “agli informi e opachi frammenti della troppo sovente degradata realtà quotidiana”.
Il percorso espositivo si articolerà in tre sezioni tematiche:
-L’Arte Povera e Concettuale (Il Pensiero oltre la Forma): una selezione di lavori in cui l'oggetto comune viene sottratto alla sua funzione ordinaria per caricarsi di significati intellettuali e spirituali, dove la parola e il titolo diventano parte integrante della creazione.
-Il Cuore a Galbiate (Paesaggi e luoghi di vita): una sezione interamente focalizzata sul territorio locale, dove l'obiettivo di don Olinto ritrasse in modo esclusivo certi particolari, tra cui il campanile della chiesa locale, alcuni aspetti del paesaggio e i mutamenti naturali e stagionali del nostro territorio.
-L’Incontro con l’Altro (Volti e Genti): il racconto fotografico dei numerosi incontri relativi ai suoi viaggi in giro per il mondo. Un vero e proprio pellegrinaggio antropologico che catturò i gesti quotidiani e l’espressione genuina delle persone di paesi e culture diverse.
L’evento rappresenterà un’occasione unica per riscoprire come per Oligar ogni frammento della realtà e dell'essere umano custodisse un valore inesauribile di meraviglia e come l'arte potesse farsi relazione quotidiana.
Gli organizzatori desiderano rivolgere sin d'ora un profondo e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della mostra.
In particolare al Parroco, don Alessandro, che ha concesso l’uso di un locale storico della chiesa offrendo lo spazio ideale per custodire e valorizzare la memoria di don Olinto all'interno della comunità; al Sindaco Giovanni Montanelli, all’amministrazione comunale, all’Assessore ai Servizi Sociali Maria Butti, che si è presa a cuore l’iniziativa con straordinaria sensibilità e si è prodigata in prima persona per la sua riuscita; a Dario Acciaretti, noto imprenditore nel settore della grafica e Presidente dell’Associazione Passione Fotografia di Galbiate, a Ornella Mariani, scrittrice ed abile grafica per la loro valida e intensa collaborazione e ai volontari che si dedicheranno all’allestimento.
Un ringraziamento speciale andrà ai visitatori che sceglieranno di condividere lo sguardo acuto, leggero e originale di don Olinto Garavaglia.
Per l’occasione sarà presentato e venduto il volume con la sua biografia: “Oligar. L’omino col cappello”. Autrice: Wilma Riva
La somma raccolta sarà interamente devoluta al Fondo di Comunità di Galbiate a favore dei ragazzi, con particolare attenzione alle esigenze educative delle nuove generazioni.
Grazie a chi parteciperà alla raccolta acquistando il libro.
Portare avanti il ricordo di Oligar significherà mantenere vivo il suo insegnamento più grande: l'arte di saper guardare l'altro e il mondo con perenne stupore e incondizionato rispetto.
“Perché tutto ciò che è umano merita attenzione e meraviglia.”
Luogo: Ossario della Chiesa di San Giovanni Evangelista, Galbiate (LC)
Date e orari di apertura: Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026
dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Presentazione della Mostra: Sabato 17 ottobre alle ore 10
Lunedì 19 ottobre 2026: dalle 9:00 alle 12:00
Ingresso: Libero
Date evento
da sabato, 17 ottobre 2026 a lunedì, 19 ottobre 2026




















