Trasporti e sanità: nuovi indirizzi al 'Badoni' e al 'Rota'

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L'assetto della rete scolastica e della formazione professionale lecchese si rinnova nel segno della riorganizzazione territoriale, della tutela dei presidi montani e dell'allineamento con le richieste del tessuto economico locale. Il Consiglio Provinciale di Lecco, nella serata di venerdì 16 ottobre, ha approvato all'unanimità il pacchetto di delibere relative alla programmazione dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2027/2028, al piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e al nuovo regolamento per la concessione degli spazi nei Centri per l'Impiego. 
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La novità di maggior rilievo strategico – illustrata in aula dal delegato all'istruzione Antonio Leonardo Pasquini – riguarda la nascita del nuovo Istituto Comprensivo della Valsassina, scaturito dalla fusione tra gli istituti comprensivi di Cremeno e Premana. La sede principale della nuova realtà autonoma sarà stabilita a Cremeno, mentre il plesso di Premana ne costituirà la succursale. Un'operazione fortemente voluta e approvata all'unanimità dalle quindici amministrazioni comunali della valle per salvare l'autonomia scolastica dell'ambito montano. L'istituto di Premana aveva infatti visto crollare la propria popolazione scolastica a soli 266 iscritti, cifra ampiamente al di sotto dei parametri minimi e della soglia di deroga regionale. La nascita del Comprensivo unico consente così di preservare un presidio didattico fondamentale ed evitare il rischio di un commissariamento o di un accorpamento forzato verso la pianura. Il piano di dimensionamento ha invece confermato in deroga l'autonomia dell'Istituto Comprensivo di Cassago Brianza, che pur collocandosi leggermente al di sotto della soglia dei 600 alunni ha mantenuto il proprio assetto.
A livello di singoli plessi dell'infanzia, l'assemblea ha recepito due specifiche istanze comunali: la definitiva chiusura per assenza di iscritti della scuola dell'infanzia di Limonta, situata nel comune di Oliveto Lario e il trasferimento della scuola dell'infanzia di Colico dalla frazione di Villatico a quella di Curcio.
Per quanto riguarda l'offerta formativa del secondo ciclo e dell'istruzione professionale, le nuove attivazioni rispondono in modo mirato ai bisogni occupazionali del territorio. Presso l'Istituto Tecnico Antonio Badoni di Lecco prenderà il via il nuovo corso in Trasporti e Logistica. All'Istituto Lorenzo Rota di Calolziocorte verrà invece avviato l'indirizzo professionale in Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale. Il quadro della programmazione si completa con il ripristino dei quarti anni per la Fondazione Clerici di Merate e con l'attivazione della curvatura per operatore agricolo presso la Fondazione ENAIP di Monticello Brianza.
La discussione sull'istruzione superiore ha toccato anche il tema del Liceo Sportivo. Il consigliere provinciale Felice Rocca è intervenuto per sollecitare l'attivazione dell'indirizzo sportivo presso il Liceo Agnesi di Merate, evidenziando come la recente realizzazione della nuova palestra consenta oggi di soddisfare un'ampia richiesta d'iscrizioni che attualmente costringe molti studenti del meratese a spostarsi verso Oggiono o la Brianza monzese. In risposta, il consigliere Pasquini e la presidente Alessandra Hofmann hanno chiarito che per l'anno in corso non è pervenuta alcuna richiesta formale da parte della dirigenza scolastica dell'Agnesi, ma hanno garantito la piena disponibilità a riaprire il confronto dal prossimo mese di gennaio all'interno del comitato provinciale di coordinamento della rete scolastica insieme all'Ufficio Scolastico Territoriale.
A chiudere il blocco dell'Istruzione e del Lavoro è stata l'approvazione del regolamento per la concessione in uso delle sale attrezzate dei Centri per l'Impiego di Lecco e Merate. Le strutture, recentemente riqualificate e dotate di aule informatiche da 20 posti nel capoluogo e 28 posti nella sede meratese, potranno essere messe a disposizione degli enti e degli operatori accreditati ai servizi al lavoro e alla formazione per attività orientative e percorsi di reinserimento professionale, con tariffe che verranno fissate tramite decreto della presidenza.
M.Pen.
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