Provincia: la presidente Hofmann traccia le linee di mandato 2026-2030
La seduta consiliare del 16 ottobre ha segnato di fatto il commiato del Consiglio Provinciale di Lecco eletto nel settembre 2024, aprendo al contempo la strada alla programmazione strategica che guiderà l'ente fino al 2030. La presidente Alessandra Hofmann, terminato il fitto ordine del giorno che ha caratterizzato la riunione, ha scelto di chiudere presentando le linee programmatiche di governo destinate a fare da ossatura al prossimo Documento Unico di Programmazione e al bilancio di previsione 2027.
Prima dell'esposizione del programma, la Presidente ha dato il benvenuto ufficiale al dottor Claudio Locatelli, nominato nuovo Segretario Generale della Provincia di Lecco, figura che ha già operato all'interno dei ranghi dell'ente e che affiancherà la presidenza per il prossimo ciclo amministrativo. Il nuovo funzionario ha espresso il proprio ringraziamento alla presidente per la fiducia accordata, ricevendo gli auguri di buon lavoro da parte di tutti i capigruppo consiliari.
Subito dopo, l'aula ha osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la figura di Gino Odorizzi, storico amministratore locale, punto di riferimento del mondo associativo e già consigliere provinciale tra il 1999 e il 2004 durante la presidenza di Mario Anghileri. A tracciarne un ricordo toccante è stato in particolare il consigliere Cesare Colombo, che ha voluto rimarcarne la straordinaria dedizione verso le persone più fragili e l'impegno costante profuso a beneficio della comunità di Valmadrera e dell'intero circondario lecchese.

In chiusura di assemblea, la presidente Hofmann ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti i componenti del Consiglio per l'impegno garantito negli anni di attività amministrativa. "Al di là delle diverse appartenenze e delle legittime divergenze emerse nel dibattito, il confronto è stato sempre franco, serio e costruttivo", ha dichiarato Hofmann, sottolineando come la quasi totalità delle delibere esaminate nell'arco del mandato sia stata licenziata con il voto unanime dell'aula. Un tributo speciale è stato riservato ai consiglieri delegati per l'energia e il tempo dedicati quotidianamente ai singoli settori di competenza.
L'ultimo atto formale ha riguardato la presa d'atto delle linee programmatiche di mandato 2026-2030, concepite dalla Presidente come il consolidamento del percorso avviato per affermare il ruolo della Provincia quale autentica "Casa dei Comuni" al servizio degli ottantaquattro municipi del territorio. Sul piano istituzionale, Villa Locatelli continuerà a battersi nelle sedi nazionali di UPI e UPL per il riordino definitivo della legge Delrio, rivendicando competenze chiare, personale e risorse adeguate, rafforzando contemporaneamente la Stazione Unica Appaltante (SUA), la gestione associata delle procedure concorsuali e il Centro Servizi Territoriali (CST), con l'obiettivo di guidare la transizione digitale e sperimentare l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nei municipi di minori dimensioni. Riconfermata anche la centralità del Difensore Civico territoriale, presidio di prossimità quasi unico nel panorama lombardo a tutela dei cittadini e degli stessi Comuni per prevenire contenziosi legali.
Nel quadro dei progetti strategici sovracomunali, la Provincia – ha proseguito Hofmann – assumerà la cabina di regia per l'attuazione degli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), fungendo da braccio operativo per intercettare i finanziamenti regionali ed europei. Sul versante delle infrastrutture e della viabilità, il documento fissa il monitoraggio costante delle grandi opere di valenza statale e regionale – dal cantiere della Lecco-Bergamo agli adeguamenti della Strada Statale 36 e ai nuovi attraversamenti del fiume Adda –, affiancandolo al potenziamento del personale cantoniere, all'ammodernamento del parco mezzi e all'avvio di studi trasportistici mirati sui nodi critici. Per quanto riguarda la mobilità dolce, vi è in programma la realizzazione della ciclovia del progetto Brezza – percorso che parte dalla sponda orientale del Lago di Como e unisce i comuni di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Lierna, Perledo, Bellano, Dervio e Colico, con estensioni verso la Valtellina e la Brianza – e il rafforzamento dell'intermodalità ferro-gomma-battello tramite il tavolo permanente del trasporto pubblico locale.
Per quanto riguarda l'edilizia, il piano prevede il completamento dell'iter progettuale ed esecutivo per la realizzazione del nuovo polo scolastico dell'Istituto Greppi a Monticello Brianza, il potenziamento dei piani di manutenzione ordinaria e straordinaria e la riqualificazione di immobili storici come la sala Don Ticozzi. Sul fronte della sicurezza e del territorio, il fulcro sarà rappresentato dalla progettazione e dal reperimento dei fondi per il nuovo Centro Polifunzionale di Protezione Civile al Monte Barro a Galbiate, unitamente al rafforzamento dell'organico della Polizia Provinciale per i controlli stradali e la vigilanza ambientale.
Infine, cultura, formazione e sviluppo economico: Villa Monastero a Varenna continuerà a operare da motore economico e polo d'attrazione turistica destagionalizzata a vantaggio dell'intero sistema museale lecchese, della Fondazione Lavello e del Consorzio di Villa Greppi, in stretta sinergia con il polo universitario del Politecnico, il CNR, UniverLecco e la neocostituita Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS). "Vogliamo una Provincia dinamica, presente e autorevole, che non si limiti a gestire le deleghe ordinarie, ma che sappia interpretare i bisogni reali della nostra gente e accompagnare le comunità verso il futuro", ha concluso Hofmann prima di sciogliere la seduta.
Prima dell'esposizione del programma, la Presidente ha dato il benvenuto ufficiale al dottor Claudio Locatelli, nominato nuovo Segretario Generale della Provincia di Lecco, figura che ha già operato all'interno dei ranghi dell'ente e che affiancherà la presidenza per il prossimo ciclo amministrativo. Il nuovo funzionario ha espresso il proprio ringraziamento alla presidente per la fiducia accordata, ricevendo gli auguri di buon lavoro da parte di tutti i capigruppo consiliari.
Subito dopo, l'aula ha osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la figura di Gino Odorizzi, storico amministratore locale, punto di riferimento del mondo associativo e già consigliere provinciale tra il 1999 e il 2004 durante la presidenza di Mario Anghileri. A tracciarne un ricordo toccante è stato in particolare il consigliere Cesare Colombo, che ha voluto rimarcarne la straordinaria dedizione verso le persone più fragili e l'impegno costante profuso a beneficio della comunità di Valmadrera e dell'intero circondario lecchese.

In chiusura di assemblea, la presidente Hofmann ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti i componenti del Consiglio per l'impegno garantito negli anni di attività amministrativa. "Al di là delle diverse appartenenze e delle legittime divergenze emerse nel dibattito, il confronto è stato sempre franco, serio e costruttivo", ha dichiarato Hofmann, sottolineando come la quasi totalità delle delibere esaminate nell'arco del mandato sia stata licenziata con il voto unanime dell'aula. Un tributo speciale è stato riservato ai consiglieri delegati per l'energia e il tempo dedicati quotidianamente ai singoli settori di competenza.
L'ultimo atto formale ha riguardato la presa d'atto delle linee programmatiche di mandato 2026-2030, concepite dalla Presidente come il consolidamento del percorso avviato per affermare il ruolo della Provincia quale autentica "Casa dei Comuni" al servizio degli ottantaquattro municipi del territorio. Sul piano istituzionale, Villa Locatelli continuerà a battersi nelle sedi nazionali di UPI e UPL per il riordino definitivo della legge Delrio, rivendicando competenze chiare, personale e risorse adeguate, rafforzando contemporaneamente la Stazione Unica Appaltante (SUA), la gestione associata delle procedure concorsuali e il Centro Servizi Territoriali (CST), con l'obiettivo di guidare la transizione digitale e sperimentare l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nei municipi di minori dimensioni. Riconfermata anche la centralità del Difensore Civico territoriale, presidio di prossimità quasi unico nel panorama lombardo a tutela dei cittadini e degli stessi Comuni per prevenire contenziosi legali.
Nel quadro dei progetti strategici sovracomunali, la Provincia – ha proseguito Hofmann – assumerà la cabina di regia per l'attuazione degli Investimenti Territoriali Integrati (ITI), fungendo da braccio operativo per intercettare i finanziamenti regionali ed europei. Sul versante delle infrastrutture e della viabilità, il documento fissa il monitoraggio costante delle grandi opere di valenza statale e regionale – dal cantiere della Lecco-Bergamo agli adeguamenti della Strada Statale 36 e ai nuovi attraversamenti del fiume Adda –, affiancandolo al potenziamento del personale cantoniere, all'ammodernamento del parco mezzi e all'avvio di studi trasportistici mirati sui nodi critici. Per quanto riguarda la mobilità dolce, vi è in programma la realizzazione della ciclovia del progetto Brezza – percorso che parte dalla sponda orientale del Lago di Como e unisce i comuni di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Lierna, Perledo, Bellano, Dervio e Colico, con estensioni verso la Valtellina e la Brianza – e il rafforzamento dell'intermodalità ferro-gomma-battello tramite il tavolo permanente del trasporto pubblico locale.
Per quanto riguarda l'edilizia, il piano prevede il completamento dell'iter progettuale ed esecutivo per la realizzazione del nuovo polo scolastico dell'Istituto Greppi a Monticello Brianza, il potenziamento dei piani di manutenzione ordinaria e straordinaria e la riqualificazione di immobili storici come la sala Don Ticozzi. Sul fronte della sicurezza e del territorio, il fulcro sarà rappresentato dalla progettazione e dal reperimento dei fondi per il nuovo Centro Polifunzionale di Protezione Civile al Monte Barro a Galbiate, unitamente al rafforzamento dell'organico della Polizia Provinciale per i controlli stradali e la vigilanza ambientale.
Infine, cultura, formazione e sviluppo economico: Villa Monastero a Varenna continuerà a operare da motore economico e polo d'attrazione turistica destagionalizzata a vantaggio dell'intero sistema museale lecchese, della Fondazione Lavello e del Consorzio di Villa Greppi, in stretta sinergia con il polo universitario del Politecnico, il CNR, UniverLecco e la neocostituita Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS). "Vogliamo una Provincia dinamica, presente e autorevole, che non si limiti a gestire le deleghe ordinarie, ma che sappia interpretare i bisogni reali della nostra gente e accompagnare le comunità verso il futuro", ha concluso Hofmann prima di sciogliere la seduta.
M.Pen.





















