Lecco: più sicurezza per banche, uffici postali e cittadini. Siglato il protocollo d'intesa
È stato sottoscritto oggi, presso la Prefettura di Lecco, il nuovo Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e della clientela, firmato dal Prefetto di Lecco, dai rappresentanti dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e di Poste Italiane.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle strategie di sicurezza integrata promosse a livello nazionale e rinnova l'impegno congiunto delle Istituzioni, delle Forze di polizia, del sistema bancario e di Poste Italiane per il rafforzamento della sicurezza sul territorio provinciale, attraverso un modello di collaborazione fondato sulla prevenzione, sull'innovazione tecnologica e sul costante scambio di informazioni.
Il Protocollo prevede l'adozione di misure sempre più avanzate per il contrasto dei reati predatori, delle frodi informatiche e delle nuove forme di criminalità connesse alla trasformazione digitale. Particolare attenzione è riservata alla tutela degli operatori e della clientela degli istituti bancari e degli uffici postali mediante il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e sicurezza, l’incremento delle attività di monitoraggio dei fenomeni criminali, la valorizzazione degli strumenti di analisi e condivisione dei dati, nonché l'impiego di soluzioni innovative per fronteggiare le minacce cybersicurezza e i rischi derivanti dall'utilizzo illecito delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale.
Uno degli aspetti qualificanti dell'intesa è rappresentato dall'azione congiunta per la prevenzione delle truffe e delle frodi ai danni dei cittadini, con particolare riguardo alle categorie maggiormente esposte ai rischi. In tale ambito saranno promosse campagne informative e iniziative di sensibilizzazione volte ad accrescere la consapevolezza dei cittadini e a favorire comportamenti sempre più sicuri.
In virtù del Protocollo, gli sportelli bancari e gli uffici postali, grazie alla capillare presenza sul territorio e al consolidato rapporto di prossimità con la cittadinanza, svolgeranno un ruolo sempre più strategico nel presidio della sicurezza e nella diffusione della cultura della prevenzione.
L'intesa testimonia la volontà condivisa di consolidare un efficace sistema di sicurezza partecipata, nel quale la collaborazione tra soggetti pubblici e privati costituisce un elemento essenziale per prevenire i fenomeni criminosi e accrescere la tutela della collettività, delle attività economiche e dei servizi di pubblica utilità.
«La sicurezza rappresenta un bene primario della collettività e costituisce una condizione imprescindibile per il sereno svolgimento della vita sociale ed economica del territorio», ha dichiarato il Prefetto di Lecco, Paolo Ponta. «Il Protocollo sottoscritto oggi rafforza ulteriormente la sinergia tra le Istituzioni e i principali attori del settore bancario e postale, consentendo di affrontare con strumenti sempre più efficaci e moderni le sfide poste dall'evoluzione della criminalità e dalle nuove minacce che interessano cittadini, operatori economici e servizi essenziali».
L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle strategie di sicurezza integrata promosse a livello nazionale e rinnova l'impegno congiunto delle Istituzioni, delle Forze di polizia, del sistema bancario e di Poste Italiane per il rafforzamento della sicurezza sul territorio provinciale, attraverso un modello di collaborazione fondato sulla prevenzione, sull'innovazione tecnologica e sul costante scambio di informazioni.
Il Protocollo prevede l'adozione di misure sempre più avanzate per il contrasto dei reati predatori, delle frodi informatiche e delle nuove forme di criminalità connesse alla trasformazione digitale. Particolare attenzione è riservata alla tutela degli operatori e della clientela degli istituti bancari e degli uffici postali mediante il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e sicurezza, l’incremento delle attività di monitoraggio dei fenomeni criminali, la valorizzazione degli strumenti di analisi e condivisione dei dati, nonché l'impiego di soluzioni innovative per fronteggiare le minacce cybersicurezza e i rischi derivanti dall'utilizzo illecito delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale.
Uno degli aspetti qualificanti dell'intesa è rappresentato dall'azione congiunta per la prevenzione delle truffe e delle frodi ai danni dei cittadini, con particolare riguardo alle categorie maggiormente esposte ai rischi. In tale ambito saranno promosse campagne informative e iniziative di sensibilizzazione volte ad accrescere la consapevolezza dei cittadini e a favorire comportamenti sempre più sicuri.
In virtù del Protocollo, gli sportelli bancari e gli uffici postali, grazie alla capillare presenza sul territorio e al consolidato rapporto di prossimità con la cittadinanza, svolgeranno un ruolo sempre più strategico nel presidio della sicurezza e nella diffusione della cultura della prevenzione.
L'intesa testimonia la volontà condivisa di consolidare un efficace sistema di sicurezza partecipata, nel quale la collaborazione tra soggetti pubblici e privati costituisce un elemento essenziale per prevenire i fenomeni criminosi e accrescere la tutela della collettività, delle attività economiche e dei servizi di pubblica utilità.
«La sicurezza rappresenta un bene primario della collettività e costituisce una condizione imprescindibile per il sereno svolgimento della vita sociale ed economica del territorio», ha dichiarato il Prefetto di Lecco, Paolo Ponta. «Il Protocollo sottoscritto oggi rafforza ulteriormente la sinergia tra le Istituzioni e i principali attori del settore bancario e postale, consentendo di affrontare con strumenti sempre più efficaci e moderni le sfide poste dall'evoluzione della criminalità e dalle nuove minacce che interessano cittadini, operatori economici e servizi essenziali».




















