Asst e Cai Lecco insieme per il progetto 'IN AUTdoor'

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La montagna, come risorsa naturale e culturale del territorio, diventa spazio di relazione, crescita e cura. È da questa visione che nasce IN AUTdoor, il progetto promosso da ASST Lecco in collaborazione e convenzione con il CAI, che integra interventi clinico-educativi e Montagnaterapia per ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico.
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IN AUTdoor nasce dall’incontro tra le azioni del Nucleo Funzionale Autismo e la Montagnaterapia, riconosciuta come intervento non farmacologico basato su evidenze scientifiche e coerente con il modello del Social Prescribing.
Il progetto è rivolto a ragazzi tra i 10 e i 13 anni e propone un percorso strutturato in ambiente naturale finalizzato a potenziare la regolazione emotiva e sensoriale, lo sviluppo di competenze sociali e comunicative, l’autonomia, l’autoefficacia, il senso di appartenenza e il benessere psicofisico globale.
La montagna diventa così un contesto terapeutico attivo, in cui il movimento, la cooperazione e il contatto con la natura sostengono processi di generalizzazione e benessere, favoriscono adattamento, consapevolezza corporea e resilienza emotiva.
Le attività saranno integrate in un percorso di valutazione clinica pre/post, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di pratiche sempre più efficaci e personalizzate.
Lo scorso 9 gennaio 2026, presso la sede del CAI di Lecco - Sezione “Riccardo Cassin”, si è svolto il primo incontro di formazione rivolto ai volontari CAI che saranno coinvolti nel progetto “Natura, Montagna e Autismo - Un Percorso Integrato”, con avvio delle attività previsto per la fine del mese di gennaio.
La formazione è stata condotta da Grazia Giana, Neuropsichiatra Infantile e Responsabile del Nucleo Funzionale Autismo ASST Lecco, e da Arianna Ravo, Educatrice e Pedagogista Consulente del progetto regionale Autinca dell’ASST Lecco dedicato a minori e giovani adulti con autismo.
L’incontro ha rappresentato un momento chiave di preparazione e condivisione tra professionisti sanitari e volontari. Per il CAI Lecco, la referente dei progetti di Montagnaterapia è Adriana Baruffini che partecipa al Gruppo di Lavoro Regionale sulla Montagnaterapia, nel quale è presente anche SIMonT - Società Italiana di Montagnaterapia.
Presente all’incontro anche Emilio Aldeghi, Presidente CAI Lombardia, a testimonianza del valore e dell’interesse regionale per l’iniziativa ed anch’egli parte attiva nel gruppo regionale di Montagnaterapia.
“IN AUTdoor - spiega la dottoressa Giana - rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra sanità pubblica, associazionismo e territorio, dove la natura diventa strumento di cura, relazione e crescita per tutti i suoi partecipanti. A suggellare questo spirito, le parole della poesia di Emilio Aldeghi: ‘Fra le trame della natura emerge una bellezza silenziosa… angoli da esplorare oltre il confine del dire, dove ogni gesto è il primo fiato del disgelo’. Un’immagine che restituisce il senso del progetto: la montagna come spazio accogliente e non giudicante, dove ciascuno può trovare il proprio ritmo, allentando la rigidità, le paure e i pregiudizi per aprirsi all’incontro. Ogni passo diventa così un primo fiato, un inizio possibile, in cui l’esperienza condivisa apre nuove forme di relazione, autonomia e fiducia nel futuro”.
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