Lecco: lanciata una petizione per 'salvare' Cavagna

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Lanciato il grido, l'associazione Giuseppe Bovara chiede ora sostegno esplicito. Il sodalizio, un paio di giorni fa, aveva reso noto di aver presentato un'osservazione in sede di variante del PGT per escludere la possibilità una consistente concessione edificatoria nella zona più significativa di Cavagna, località ancora rurale e genunità che tale si vorrebbe resti. Ora per rafforzare l'azione, è stata lanciata una petizione. 
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"Abbiamo già informato che tra meno di due settimane verrà deciso il destino di un luogo del "Paesaggio rurale di Cavagna" che, unico ormai nella conca lecchese, ha conservato la sua genuina ruralità e conformazione topografica, tali e quali le vide Alessandro Manzoni nel periodo in cui frequentò il territorio di Lecco, da bambino e fino al 1818, quando vendette i beni di Lecco. È l’ultima delle frazioni (o ville, nella dizione antica) che lo stesso Manzoni ricorda, con struggente Malinconia, nell'Addio Monti: “sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!”.  Il luogo, non meno di due anni fa, era stato proclamato con oltre ottomila voti raccolti “Luogo del Cuore" primo a livello provinciale, sesto regionale, trentesimo nazionale. Il Comune di Lecco aveva onorevolmente partecipato in prima persona, garantendo ufficialmente nei comunicati di plauso finali che il luogo sarebbe stato preservato, anche perché nel vigente PGT (2014) era già stato meritoriamente destinato a “verde pubblico”. Nella Variante del PGT in discussione in questi giorni questo proposito è stato completamente disatteso (vogliamo pensare a una bonaria svista), essendo prevista una consistente possibilità edificatoria proprio nella zona più significativa di Cavagna, coinvolgendo la parte panoramica più bella, visibile anche dal resto della città" spiegano dall'Associazione.
"In tanti ci hanno scritto, preoccupati e chiedendo come esprimere il proprio pensiero. Rispondendo a questo appello abbiamo lanciato questa mattina una semplice petizione online al seguente link:
https://c.org/hLh4KpdKdb
Prima ancora di pubblicarla ha già superato il centinaio di firme. È l'unico strumento, aperto a tutti, che in questo momento può dare voce e ascolto al pensiero non solo dei cittadini ma di tutti i cultori del paesaggio e delle memorie manzoniane. Invitiamo pertanto tutti, lecchesi e non solo, ad esprimere il loro dissenso, semplicemente con un voto. Anche solo trenta voti contano: riuscire a raccoglierne in pochi giorni centinaia può fare la differenza per salvare questo luogo! Vi aggiorneremo nei prossimi giorni sull’andamento della raccolta firme. Condividete con tutti!".

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