Lecco: anche il centrodestra apre la sede elettorale. Boscagli: 'È ora di dare una svolta alla città'
Il Sottosegretario regionale Mauro Piazza, scherzando, non ha potuto fare a meno di sottolineare la differenza con lo stesso evento - risalente al 13 febbraio scorso - della coalizione "rivale", dove "erano in quattro gatti". Confronti - e frecciate - a parte, erano davvero tanti i presenti, nel tardo pomeriggio di oggi, all'inaugurazione della sede elettorale del centrodestra, con Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e la lista civica che porta il nome del candidato sindaco uniti nel sostenere la corsa di Filippo Boscagli verso Palazzo Bovara, in vista delle amministrative del prossimo maggio.


Il luogo prescelto è un negozio sfitto al civico 47 di via Carlo Cattaneo, di cui appunto poco prima delle 19.00 sono state aperte ufficialmente le porte con un breve momento celebrativo, durante il quale a prendere la parola - davanti a una folta platea composta da numerosi esponenti (e simpatizzanti) del centrodestra cittadino e territoriale, tra cui il già citato Piazza, il consigliere regionale Giacomo Zamperini, la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e i vertici locali dei partiti della coalizione - è stato solo lo stesso Boscagli, ringraziando i presenti e precisando di volersi limitare, per oggi, a un rapido saluto con l'augurio di buon lavoro.

"Il mio e nostro impegno sarà tutto indirizzato all'ascolto e al dialogo, con i cittadini e le Istituzioni. È un discorso anche di metodo, perché i servizi devono tornare a mettere al centro le persone, quelle che davvero vivono Lecco, e i loro bisogni quotidiani" ha esordito il candidato sindaco, attualmente consigliere comunale in quota Fratelli d'Italia, presentandosi come "un lecchese di Pescarenico" e riepilogando brevemente il suo percorso.

"Dobbiamo dare risposte concrete" ha proseguito, citando tra i temi più urgenti la sicurezza (per cui il partito meloniano è anche sceso in piazza di recente, insieme ai ragazzi di Gioventù Nazionale), il commercio ("non a caso, questo in cui ci troviamo è un negozio sfitto") e la viabilità ("se sarò eletto, la prima cosa che farò sarà riaprire il Ponte Vecchio", affermazione che è stata subito accolta da un'ovazione).


"Vogliamo dare risposte - ha ribadito ancora - ma non ne abbiamo di preimpostate: come dice uno dei nostri slogan, "guardiamo Lecco" per poterle trovare. Oggi inauguriamo un percorso e un metodo di ascolto nuovo, in cui io sono pronto a mettermi al servizio. Del resto, il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorare il piccolo grande mondo in cui vivo: è stato così al Liceo Grassi e all'università, dove sono stato rappresentante, dopodiché l'impegno si è spostato sui banchi del Consiglio Comunale".


"Ricordo ancora che nel mio primo intervento in aula ho parlato di Bione e di stadio. Potrei tornare a parlarne anche adesso, e questo ci fa capire una cosa: è il momento di dare una svolta a questa città" ha concluso Boscagli, tra gli applausi dei suoi sostenitori.

Con gli "avversari" che hanno già iniziato a svelare nomi e volti delle varie squadre, ora l'attesa è tutta rivolta alla composizione delle liste del centrodestra. Il primo appuntamento è fissato per sabato mattina: a Palazzo Falck il sipario si alzerà sulla Lega.


Il luogo prescelto è un negozio sfitto al civico 47 di via Carlo Cattaneo, di cui appunto poco prima delle 19.00 sono state aperte ufficialmente le porte con un breve momento celebrativo, durante il quale a prendere la parola - davanti a una folta platea composta da numerosi esponenti (e simpatizzanti) del centrodestra cittadino e territoriale, tra cui il già citato Piazza, il consigliere regionale Giacomo Zamperini, la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e i vertici locali dei partiti della coalizione - è stato solo lo stesso Boscagli, ringraziando i presenti e precisando di volersi limitare, per oggi, a un rapido saluto con l'augurio di buon lavoro.

"Il mio e nostro impegno sarà tutto indirizzato all'ascolto e al dialogo, con i cittadini e le Istituzioni. È un discorso anche di metodo, perché i servizi devono tornare a mettere al centro le persone, quelle che davvero vivono Lecco, e i loro bisogni quotidiani" ha esordito il candidato sindaco, attualmente consigliere comunale in quota Fratelli d'Italia, presentandosi come "un lecchese di Pescarenico" e riepilogando brevemente il suo percorso.

"Dobbiamo dare risposte concrete" ha proseguito, citando tra i temi più urgenti la sicurezza (per cui il partito meloniano è anche sceso in piazza di recente, insieme ai ragazzi di Gioventù Nazionale), il commercio ("non a caso, questo in cui ci troviamo è un negozio sfitto") e la viabilità ("se sarò eletto, la prima cosa che farò sarà riaprire il Ponte Vecchio", affermazione che è stata subito accolta da un'ovazione).

Il Sottosegretario regionale Mauro Piazza (Lega), Alessandro Negri (Fratelli d'Italia),
Daniele Butti (Lega) e Roberto Gagliardi (Forza Italia)
Daniele Butti (Lega) e Roberto Gagliardi (Forza Italia)

A sinistra Giacomo Zamperini
"Vogliamo dare risposte - ha ribadito ancora - ma non ne abbiamo di preimpostate: come dice uno dei nostri slogan, "guardiamo Lecco" per poterle trovare. Oggi inauguriamo un percorso e un metodo di ascolto nuovo, in cui io sono pronto a mettermi al servizio. Del resto, il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorare il piccolo grande mondo in cui vivo: è stato così al Liceo Grassi e all'università, dove sono stato rappresentante, dopodiché l'impegno si è spostato sui banchi del Consiglio Comunale".


"Ricordo ancora che nel mio primo intervento in aula ho parlato di Bione e di stadio. Potrei tornare a parlarne anche adesso, e questo ci fa capire una cosa: è il momento di dare una svolta a questa città" ha concluso Boscagli, tra gli applausi dei suoi sostenitori.

Con gli "avversari" che hanno già iniziato a svelare nomi e volti delle varie squadre, ora l'attesa è tutta rivolta alla composizione delle liste del centrodestra. Il primo appuntamento è fissato per sabato mattina: a Palazzo Falck il sipario si alzerà sulla Lega.
B.P.




















