Lecco, Gattinoni: abbiamo retto, ora lavoriamo per la città

A ballottaggio ormai certo, è arrivato anche il commento del sindaco uscente Mauro Gattinoni. ''La città si è espressa, tentavano la spallata che non è arrivata'' ha detto riferendosi agli avversari e guardando al cosiddetto bicchiere mezzo pieno. ''Noi abbiamo retto, abbiamo retto bene, abbiamo migliorato anche rispetto al 2020. Il dato vero è che abbiamo di fronte il 40% dei lecchesi che ancora non si è espresso e che ora aspetta una proposta vera per il futuro di questa città. Abbiamo davanti un gran lavoro da fare''.
Gattinoni ha poi ringraziato i suoi 128 candidati in lista, che ''si sono spesi per produrre il risultato che oggi abbiamo ottenuto''. Già da stasera ''sono pronti a contattare, a coinvolgere, a stimolare su dei contenuti''.
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Saranno due settimane di campagna elettorale intensa, ''decisive per il futuro della nostra città e i lecchesi riflettono, i lecchesi sono responsabili e la fiducia dei lecchesi andremo a riconquistarla da qui al 7, 8 e 9 di giugno. Ce la si gioca a testa alta e con coraggio e con la forza degli argomenti''.
Non ha voluto commentare il risultato a favore di Boscagli, piuttosto il miglioramento ottenuto dalla sua compagine rispetto al 2020. ''Ha premiato il lavoro che abbiamo fatto, un lavoro che è stato difficile perché ha imposto delle scelte non popolari sicuramente, ma il cui beneficio già oggi si vede, si vedrà ancora di più in futuro'' ha detto, evidenziando il lavoro del PD: ''mi risulta andato oltre il 20%'' di Fattore Lecco ''attorno al 10%''.

''Sicuramente la squadra si conferma compatta. Il PD ha fatto un balzo in avanti notevole rispetto al 2020 di quattro punti percentuali. È chiaro che il dialogo con la città può riprendere da questo punto e può solo crescere''.

Boscagli resta comunque leggermente favorito? ''La storia insegna. Io mi limito a dire che dobbiamo lavorare pancia a terra e forti delle nostre convinzioni, forti della nostra visione per Lecco che è una città che vuole crescere, una città che vuole respirare, una città che vuole ispirare, una città che vuole proteggere. Su queste linee siamo tutti noi compatti e i lecchesi da qui a due settimane avranno di fronte la loro alternativa'' ha concluso Gattinoni.
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