Dal Badoni a YouTube: Nicholas, 16 anni e una community da oltre 25.000 follower
Lo scorso sabato 23 maggio è stato premiato, insieme ad altri coetanei, nell'ambito del noto concorso Incipit "Virna Dotti" dell'associazione LetteLariaMente, al quale ha partecipato con un video sul tema - suggerito dagli organizzatori - dell'importanza e del ruolo dell'acqua, bene prezioso che anche oggi in molte parti del mondo è tutt'altro che garantito e che troppo spesso viene sprecato.

Si presenta come un "aspirante youtuber" ma è molto di più Nicholas Milani, 16enne lecchese che frequenta il terzo anno all'Istituto Badoni e che intanto sta lavorando con grande entusiasmo per farsi sempre più strada in un mondo sì in evidente espansione, ma che di certo non può essere considerato "per tutti", se non altro perché richiede conoscenza, impegno e tanta passione. Che lui ha indubbiamente dimostrato di possedere con il lavoro presentato al recente contest, un'occasione importante per lui per unire tutte le competenze maturate nel suo percorso da creator digitale che lo ha già visto raggiungere traguardi significativi. A partire dagli oltre 700 iscritti al suo canale YouTube, che insieme a TikTok e Instagram fa parte di una community da più di 25.000 follower totali.
"La mia passione per i video è nata circa tre anni fa grazie a GTA V, un famoso gioco sul quale ho iniziato appunto a impostare una serie di produzioni. Poi, dopo un periodo di pausa, ho deciso di spostarmi su un altro dei miei principali interessi, la tecnologia, e da lì il mio canale è davvero decollato" ci ha raccontato Nicholas, aprendoci idealmente le porte del suo piccolo grande mondo digitale. "In un primo momento mi sono concentrato soprattutto sui temi legati all'Intelligenza Artificiale, sostanzialmente perché gli approfondimenti non richiedevano particolari esborsi economici, dopodiché ho cominciato a parlare anche di nuovi prodotti e gadget tecnologici (acquistati da me o ricevuti in omaggio), dal visore di Meta agli occhiali smart, dallo smartphone in miniatura fino… all'affilacoltelli elettrico. Credo che questo mondo rappresenti il futuro, e questo linguaggio è sicuramente il più efficace e immediato per raccontarlo".
Non semplici video, quelli di Nicholas, ma veri e propri contenuti strutturati per parlare a tutti di una realtà, quella del digitale, in rapida e continua evoluzione. Che il giovane lecchese avrà modo di conoscere ancora meglio andando... direttamente in Cina, indubbiamente uno dei Paesi più avanzati del pianeta da questo punto di vista. "In estate sarò là con la mia famiglia e ne approfitterò per visitare una super azienda tech, dove potrò ampliare molto il mio bagaglio di conoscenze e dare ulteriore slancio al mio percorso", ci ha svelato.
Un'esperienza, quella intrapresa da Nicholas, che dimostra - come ha voluto sottolineare lui stesso, pur con grande umiltà - come qualsiasi giovane, anche nel lecchese, possa costruirsi in autonomia un percorso solido e farsi strada nel mondo della comunicazione digitale, più vicino e connesso alla nostra vita quotidiana di quanto si possa pensare. E lui, appunto, ne è un'altra testimonianza, non troppo diversamente dai poco più grandi Stefano Zambroni e Alessandro De Blasio di cui vi abbiamo parlato QUI: non a caso due (ex) badoniani, proprio come lui.

Si presenta come un "aspirante youtuber" ma è molto di più Nicholas Milani, 16enne lecchese che frequenta il terzo anno all'Istituto Badoni e che intanto sta lavorando con grande entusiasmo per farsi sempre più strada in un mondo sì in evidente espansione, ma che di certo non può essere considerato "per tutti", se non altro perché richiede conoscenza, impegno e tanta passione. Che lui ha indubbiamente dimostrato di possedere con il lavoro presentato al recente contest, un'occasione importante per lui per unire tutte le competenze maturate nel suo percorso da creator digitale che lo ha già visto raggiungere traguardi significativi. A partire dagli oltre 700 iscritti al suo canale YouTube, che insieme a TikTok e Instagram fa parte di una community da più di 25.000 follower totali.
"La mia passione per i video è nata circa tre anni fa grazie a GTA V, un famoso gioco sul quale ho iniziato appunto a impostare una serie di produzioni. Poi, dopo un periodo di pausa, ho deciso di spostarmi su un altro dei miei principali interessi, la tecnologia, e da lì il mio canale è davvero decollato" ci ha raccontato Nicholas, aprendoci idealmente le porte del suo piccolo grande mondo digitale. "In un primo momento mi sono concentrato soprattutto sui temi legati all'Intelligenza Artificiale, sostanzialmente perché gli approfondimenti non richiedevano particolari esborsi economici, dopodiché ho cominciato a parlare anche di nuovi prodotti e gadget tecnologici (acquistati da me o ricevuti in omaggio), dal visore di Meta agli occhiali smart, dallo smartphone in miniatura fino… all'affilacoltelli elettrico. Credo che questo mondo rappresenti il futuro, e questo linguaggio è sicuramente il più efficace e immediato per raccontarlo".
Non semplici video, quelli di Nicholas, ma veri e propri contenuti strutturati per parlare a tutti di una realtà, quella del digitale, in rapida e continua evoluzione. Che il giovane lecchese avrà modo di conoscere ancora meglio andando... direttamente in Cina, indubbiamente uno dei Paesi più avanzati del pianeta da questo punto di vista. "In estate sarò là con la mia famiglia e ne approfitterò per visitare una super azienda tech, dove potrò ampliare molto il mio bagaglio di conoscenze e dare ulteriore slancio al mio percorso", ci ha svelato.
Un'esperienza, quella intrapresa da Nicholas, che dimostra - come ha voluto sottolineare lui stesso, pur con grande umiltà - come qualsiasi giovane, anche nel lecchese, possa costruirsi in autonomia un percorso solido e farsi strada nel mondo della comunicazione digitale, più vicino e connesso alla nostra vita quotidiana di quanto si possa pensare. E lui, appunto, ne è un'altra testimonianza, non troppo diversamente dai poco più grandi Stefano Zambroni e Alessandro De Blasio di cui vi abbiamo parlato QUI: non a caso due (ex) badoniani, proprio come lui.
B.P.




















