Lecco, Colombo verso il ballottaggio: 'Niente accordi con le coalizioni in campo'
Anche per Giovanni Colombo, candidato sindaco con "Patto per il Nord" che al primo turno si è fermato sotto la soglia del 2% di preferenze non riuscendo a ottenere nemmeno un seggio in Consiglio Comunale, chiarisce la propria posizione in vista della sfida al ballottaggio tra Mauro Gattinoni e Filippo Boscagli, rivendicando la centralità del proprio progetto civico e politico per il futuro di Lecco.

"Il responso delle urne non ci ha premiato nei numeri come speravamo, ma questo non scalfisce in alcun modo la validità, la serietà e l'urgenza del nostro progetto politico per la città" commenta Giovanni Colombo in una nota. "Desidero innanzitutto ringraziare con profonda gratitudine ogni singolo cittadino che ha scelto, con coraggio e convinzione, di sostenere la nostra visione autonoma. Rispetto all'appuntamento elettorale del 7 e 8 giugno, la nostra linea rimane netta, coerente e trasparente: non baratteremo i nostri voti con incarichi o poltrone, non esprimeremo alcun sostegno a scatola chiusa, né stringeremo accordi di palazzo con nessuna delle due coalizioni in campo".
Colombo delinea dunque la prospettiva per gli elettori: "Non consideriamo i nostri elettori come un 'pacchetto' di voti da spostare a piacimento. Al contrario, lasciamo a chi ci ha sostenuto la più totale libertà di coscienza e di voto. Li invitiamo a soppesare con la massima serietà i programmi dei due schieramenti, per individuare autonomamente quale delle due proposte risulti più qualificante per realizzare quella Lecco che tutti noi vorremmo vedere".
L'assenza di un apparentamento formale, tuttavia, si traduce in un ruolo politico ancora più incisivo: "Il nostro non è e non sarà in alcun modo un disimpegno" sottolinea con fermezza Colombo. "Saremo protagonisti e osservatori vigili di ciò che accadrà a Lecco nei prossimi anni. Continueremo a garantire il nostro contributo, che sarà sempre critico, rigoroso ma profondamente costruttivo, avendo come unica bussola il bene della nostra comunità e il suo sviluppo".
Infine, il candidato lancia un messaggio politico inequivocabile ai due sfidanti: "Abbiamo messo a disposizione della città un programma elettorale che rivendichiamo con orgoglio: innovativo, ambizioso e, soprattutto, di grande prospettiva per le sfide che attendono Lecco. Pur mantenendo la nostra totale autonomia, guarderemo con estrema attenzione e con favore a chi, tra i due schieramenti, dimostrerà l'intelligenza politica e la lungimiranza di cogliere e fare propri gli elementi qualificanti delle nostre proposte. Chi dimostrerà di voler realmente integrare la nostra visione per il futuro della città, troverà da parte nostra un'apertura al dialogo costruttiva e senza pregiudizi. La priorità resta e resterà sempre Lecco".

"Il responso delle urne non ci ha premiato nei numeri come speravamo, ma questo non scalfisce in alcun modo la validità, la serietà e l'urgenza del nostro progetto politico per la città" commenta Giovanni Colombo in una nota. "Desidero innanzitutto ringraziare con profonda gratitudine ogni singolo cittadino che ha scelto, con coraggio e convinzione, di sostenere la nostra visione autonoma. Rispetto all'appuntamento elettorale del 7 e 8 giugno, la nostra linea rimane netta, coerente e trasparente: non baratteremo i nostri voti con incarichi o poltrone, non esprimeremo alcun sostegno a scatola chiusa, né stringeremo accordi di palazzo con nessuna delle due coalizioni in campo".
Colombo delinea dunque la prospettiva per gli elettori: "Non consideriamo i nostri elettori come un 'pacchetto' di voti da spostare a piacimento. Al contrario, lasciamo a chi ci ha sostenuto la più totale libertà di coscienza e di voto. Li invitiamo a soppesare con la massima serietà i programmi dei due schieramenti, per individuare autonomamente quale delle due proposte risulti più qualificante per realizzare quella Lecco che tutti noi vorremmo vedere".
L'assenza di un apparentamento formale, tuttavia, si traduce in un ruolo politico ancora più incisivo: "Il nostro non è e non sarà in alcun modo un disimpegno" sottolinea con fermezza Colombo. "Saremo protagonisti e osservatori vigili di ciò che accadrà a Lecco nei prossimi anni. Continueremo a garantire il nostro contributo, che sarà sempre critico, rigoroso ma profondamente costruttivo, avendo come unica bussola il bene della nostra comunità e il suo sviluppo".
Infine, il candidato lancia un messaggio politico inequivocabile ai due sfidanti: "Abbiamo messo a disposizione della città un programma elettorale che rivendichiamo con orgoglio: innovativo, ambizioso e, soprattutto, di grande prospettiva per le sfide che attendono Lecco. Pur mantenendo la nostra totale autonomia, guarderemo con estrema attenzione e con favore a chi, tra i due schieramenti, dimostrerà l'intelligenza politica e la lungimiranza di cogliere e fare propri gli elementi qualificanti delle nostre proposte. Chi dimostrerà di voler realmente integrare la nostra visione per il futuro della città, troverà da parte nostra un'apertura al dialogo costruttiva e senza pregiudizi. La priorità resta e resterà sempre Lecco".




















