Lecco: questa volta la vittoria è stata secca, 932 i voti di scarto tra Boscagli e Gattinoni
Sei anni dopo, la rimonta a Mauro Gattinoni non è riuscita. Se nel 2020 si era letteralmente mangiato il vantaggio accumulato da Peppino Ciresa al primo turno, imponendosi poi per 31 voti, questo giro ha sì recuperato terreno su Filippo Boscagli senza però riuscire a tornare a indossare la fascia tricolore. E' finita 11.905 voti per l'esponente del centrodestra, pari al 52.04% dei consensi a 10.973 per il sindaco uscente (47.96%), costretto così a far le valige e lasciare Palazzo Bovara dopo soli 6 anni di governo della città. Siederà sui banchi dell'opposizione, lui che in consiglio era entrato da primo cittadino senza aver mai affrontato da candidato altre tornate elettorali.

Boscagli, invece, in Aula è presente da vent'anni. Una lunghissima "gavetta" la sua, culminata con la candidatura (venendo preferito "dai partiti", nell'ambito di giochi di potere extra lecchesi tra le varie forze in campo) a sindaco prima e, quest'oggi, con l'elezione.
La sua maggioranza sarà ora composta da 8 consiglieri di Fratelli d'Italia, 6 della lista Civica, 4 della Lega e 2 di Forza Italia. In opposizione avremmo, oltre ai due candidati sindaci non eletti Mauro Fumagalli per Orizzonte Lecco e Mauro Gattinoni per la coalizione di centrosinistra, 6 rappresentanti del PD, 2 di Fattore Lecco, 2 di AVS e uno di Ambientalmente.
Ad oggi risultano eletti consiglieri i meloniani Paolo Fiocchi, Marco Caterisano, Loredana Colella, Gianluca Bezzi, Alessandra Rota, Maria Cristina Giovanna Scalia, Simone Brigatti e Emilio Minuzzo; Lorella Cesana, Greta Gianola, Angela Fortino, Fabrizio Bianchi, Balossi Tommaso e Massimo Gironi per la Civica Boscagli sindaco.
Carlo Piazza, Cinzia Bettega (unica già in Aula), Laura Corti e Chicca Brambilla per la Lega con Gianni Caravia (già consigliere) e Virginia Tentori per Forza Italia.
Con Mauro Fumagalli e Mauro Gattinoni, in opposizione il PD schiererà Maria Sacchi, Simona Piazza, Pietro Regazzoni, Stefano Valsecchi, Elena Lo Monte e Fausto Crimella. Fattore Lecco sarà rappresentato da Gerolamo Fazzini e Veronica Rosa. AVS da Emanuele Manzoni e Laura Villa. Renata Zuffi sarà l'unica consigliera per Ambientalmente.
Se per la minoranza, salvo rinunce al seggio, le poltrone sono delineate, tra le file dalla maggioranza la composizione della Giunta delineerà le "promozioni" ad assessore e dunque, a scalare, l'ingresso di altri consiglieri tra i primi ad ora non eletti. Sicura al momento, in questo senso, solo una cosa: il vice di Boscagli sarà Carlo Piazza.

Boscagli, invece, in Aula è presente da vent'anni. Una lunghissima "gavetta" la sua, culminata con la candidatura (venendo preferito "dai partiti", nell'ambito di giochi di potere extra lecchesi tra le varie forze in campo) a sindaco prima e, quest'oggi, con l'elezione.
La sua maggioranza sarà ora composta da 8 consiglieri di Fratelli d'Italia, 6 della lista Civica, 4 della Lega e 2 di Forza Italia. In opposizione avremmo, oltre ai due candidati sindaci non eletti Mauro Fumagalli per Orizzonte Lecco e Mauro Gattinoni per la coalizione di centrosinistra, 6 rappresentanti del PD, 2 di Fattore Lecco, 2 di AVS e uno di Ambientalmente.
Ad oggi risultano eletti consiglieri i meloniani Paolo Fiocchi, Marco Caterisano, Loredana Colella, Gianluca Bezzi, Alessandra Rota, Maria Cristina Giovanna Scalia, Simone Brigatti e Emilio Minuzzo; Lorella Cesana, Greta Gianola, Angela Fortino, Fabrizio Bianchi, Balossi Tommaso e Massimo Gironi per la Civica Boscagli sindaco.
Carlo Piazza, Cinzia Bettega (unica già in Aula), Laura Corti e Chicca Brambilla per la Lega con Gianni Caravia (già consigliere) e Virginia Tentori per Forza Italia.
Con Mauro Fumagalli e Mauro Gattinoni, in opposizione il PD schiererà Maria Sacchi, Simona Piazza, Pietro Regazzoni, Stefano Valsecchi, Elena Lo Monte e Fausto Crimella. Fattore Lecco sarà rappresentato da Gerolamo Fazzini e Veronica Rosa. AVS da Emanuele Manzoni e Laura Villa. Renata Zuffi sarà l'unica consigliera per Ambientalmente.
Se per la minoranza, salvo rinunce al seggio, le poltrone sono delineate, tra le file dalla maggioranza la composizione della Giunta delineerà le "promozioni" ad assessore e dunque, a scalare, l'ingresso di altri consiglieri tra i primi ad ora non eletti. Sicura al momento, in questo senso, solo una cosa: il vice di Boscagli sarà Carlo Piazza.




















