A volte ritornano: Bezzi 'per amicizia', Fortino 'per difendere la Convenzione con le scuole paritarie'
Aria nuova in Comune. Volti freschi in consiglio (la cui composizione definitiva, come noto, si saprà solo una volta composta anche la Giunta), sui banchi tanto della nuova maggioranza, tanto tra le fila della compagine che, dopo aver amministrato Lecco negli ultimi sedici anni, si ritroverà a fare opposizione. Se sono rimasti fuori assessori uscenti come Giovanni Cattaneo, Roberto Pietrobelli e Stefania Valsecchi (più apprezzata dagli elettori della sua predecessora Alessandra Durante), sono invece entrati giovani e giovanissimi come Greta Gianola e Paolo Fiocchi, Elena Lo Monte e Stefano Valsecchi, giusto per citarne un paio per schieramento. Con il rinnovamento che passa anche, per fare altri due nomi, da Chicca Brambilla per la Lega, sorella di Michela Vittoria e dal primo direttore laico de Il Resegone Gerolamo Fazzini per Fattore Lecco.
E poi ci sono i "grandi" ritorni dopo parentesi più o meno lunghe fuori dall'Aula. Rivedremo in assise per il PD l'attuale segretario cittadino Fausto Crimella e per Forza Italia Virginia Tentori che del consiglio è già stata anche Presidente, ruolo che qualcuno le vorrebbe attribuire anche a questo giro, frenando aspirazioni da assessore. I bookmaker vogliono già in Giunta, poi, anche Angela Fortino e Gianluca Bezzi, accomunati dall'essere già transitati entrambi a Palazzo Bovara, dall'appartenenza a CL e dall'impegno, in forme diverse, per la comunità. Nonché, appunto, dall'aver lasciato la politica attiva da tempo.
"Ho iniziato - racconta lei - quasi trent'anni fa quasi per caso, per le famose quote rosa: amici mi hanno chiesto di dare il nome, candidarmi era l'ultimo dei miei pensieri. Ma hanno insistito e ho detto va bene. Non ho nemmeno fatto campagna, sono però sempre stata molto attiva nel volontariato e in parrocchia ed i voti ne sono arrivati parecchi così sono diventata Presidente del Consiglio di zona 4". Era il 1997. "Allora il Consiglio di zona era un "piccolo comune": era il primo luogo dove arrivava il cittadino a portare i suoi bisogni. E' stata un'esperienza coinvolgente".
Consigliera comunale in maggioranza e in minoranza, Assessore Welfare e Pari Opportunità, Presidente del Comitato di Gestione Associata Distretto di Lecco, membro dell’Esecutivo distrettuale di Lecco, Vicepresidente Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL della Provincia di Lecco, Vicepresidente dell’Assemblea Distrettuale dei Sindaci della Provincia di Lecco, Presidente dell’Assemblea degli Enti aderenti all’Accordo di programma tra i comuni dell’ambito distrettuale di Lecco per la gestione in forma associata di un sistema integrato di interventi e servizi sociali: questi i ruoli ricoperti da Angela Fortino nel tempo. "Sempre con spirito di servizio" sottolinea, arrivando all'ultimo e dunque a quello di Presidente - per sette anni, fino al 2024 - dell’Associazione Scuole dell’Infanzia Paritarie di Lecco. "Il mio ritorno in campo è nato proprio dall'esperienza del rinnovo della Convenzione con il Comune: una vicenda complessa da cui ho tratto la necessità di cambiare ruolo. Tornando alla politica attiva per difendere questa Convenzione. La fatica fatta è stata veramente grande, per questioni non solo economiche ma culturali".
145 le preferenze personali ottenute sotto il vessillo della Lista Civica Boscagli, dopo aver lasciato la Segreteria cittadina di Forza Italia qualche mese prima dell'appuntamento elettorale. Tema, questo, su cui non vuole tornare. "Lo stile di Filippo è stato vincente perché non ha raccolto alcuna provocazione. Io voglio fare lo stesso. Dico solo che sono stata molto lineare nel mio percorso. Un mio ruolo in Giunta? Credo siano necessarie le persone giuste al posto giusto. Ora l'unico incarico certo è quello di Carlo Piazza. Credo che con Filippo si sia formata una accoppiata che funziona, c'è ottima sintonia tra di loro".
Quella di ieri, aggiunge ancora Angela Fortino, "è stata la vittoria di un popolo che ha bisogno di una vivibilità diversa della città. E' stata la vittoria di chi è attaccato alla realtà. Il sindaco uscente ha fatto tanti proclami e anche tante opere. Ma non per risolvere i problemi dei cittadini. Il nostro programma, invece, è stato costruito per dare una risposta attraverso il valore dell'ascolto e il metodo della sussidiarietà, per la valorizzazione di ciò che muove la città: la famiglia, le associazioni, le scuole... Siamo pronti ad assumerci la responsabilità che gli elettori ci hanno attribuito".
E' tornato a candidarsi "per sostenere l'amico Filippo Boscagli", invece, Gianluca Bezzi. "Ero in consiglio con lui nel 2006 e quando, mesi fa, mi ha detto che si sarebbe voluto candidare, gli ho subito detto che se mi avesse voluto io ci sarei stato". E così è stato. 248 i consensi personali ottenuti, il quarto più votato tra le fila di Fratelli d'Italia.
E c'è Boscagli, chiarisce, anche dietro la sua adesione al movimento meloniano: "ho fatto la tessera su invito di Filippo, come parte di un gruppo con Lollo Malagola e Teo Forte, riconoscendo che il partito potesse essere una casa per chi, come noi, cattolici, ha fatto un percorso politico partito dalla DC e passato per il Popolo delle Libertà e NCD, fino appunto a Fratelli d'Italia".
Consigliere comunale dal 2001, Bezzi, presidente tra l'altro del Centro Culturale Alessandro Manzoni, è rimasto in municipio fino al 2009, quando è diventato assessore al Territorio in Provincia, incarico mantenuto fino al 2014, uscendo poi dal "giro". Lo abbiamo ritrovato l'anno scorso, al Parco Monte Barro. "Sono stato eletto dall'Assemblea, su proposta del sindaco di Malgrate che ringrazio" dice, scansando la punzecchiatura circa l'appoggio ricevuto, in quell'occasione, proprio dal Comune di Lecco, a trazione centrosinistra. E, come Angela Fortino, non spreca parole nemmeno per commentare il paventato "ritorno di CL". “I prossimi mesi dovranno servire come decantazione delle tensioni emerse in campagna elettorale” sostiene con convinzione. Le priorità dell'amministrazione? “Quelle le detta il sindaco".
E poi ci sono i "grandi" ritorni dopo parentesi più o meno lunghe fuori dall'Aula. Rivedremo in assise per il PD l'attuale segretario cittadino Fausto Crimella e per Forza Italia Virginia Tentori che del consiglio è già stata anche Presidente, ruolo che qualcuno le vorrebbe attribuire anche a questo giro, frenando aspirazioni da assessore. I bookmaker vogliono già in Giunta, poi, anche Angela Fortino e Gianluca Bezzi, accomunati dall'essere già transitati entrambi a Palazzo Bovara, dall'appartenenza a CL e dall'impegno, in forme diverse, per la comunità. Nonché, appunto, dall'aver lasciato la politica attiva da tempo.

Angela Fortino
"Ho iniziato - racconta lei - quasi trent'anni fa quasi per caso, per le famose quote rosa: amici mi hanno chiesto di dare il nome, candidarmi era l'ultimo dei miei pensieri. Ma hanno insistito e ho detto va bene. Non ho nemmeno fatto campagna, sono però sempre stata molto attiva nel volontariato e in parrocchia ed i voti ne sono arrivati parecchi così sono diventata Presidente del Consiglio di zona 4". Era il 1997. "Allora il Consiglio di zona era un "piccolo comune": era il primo luogo dove arrivava il cittadino a portare i suoi bisogni. E' stata un'esperienza coinvolgente".
Consigliera comunale in maggioranza e in minoranza, Assessore Welfare e Pari Opportunità, Presidente del Comitato di Gestione Associata Distretto di Lecco, membro dell’Esecutivo distrettuale di Lecco, Vicepresidente Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL della Provincia di Lecco, Vicepresidente dell’Assemblea Distrettuale dei Sindaci della Provincia di Lecco, Presidente dell’Assemblea degli Enti aderenti all’Accordo di programma tra i comuni dell’ambito distrettuale di Lecco per la gestione in forma associata di un sistema integrato di interventi e servizi sociali: questi i ruoli ricoperti da Angela Fortino nel tempo. "Sempre con spirito di servizio" sottolinea, arrivando all'ultimo e dunque a quello di Presidente - per sette anni, fino al 2024 - dell’Associazione Scuole dell’Infanzia Paritarie di Lecco. "Il mio ritorno in campo è nato proprio dall'esperienza del rinnovo della Convenzione con il Comune: una vicenda complessa da cui ho tratto la necessità di cambiare ruolo. Tornando alla politica attiva per difendere questa Convenzione. La fatica fatta è stata veramente grande, per questioni non solo economiche ma culturali".
145 le preferenze personali ottenute sotto il vessillo della Lista Civica Boscagli, dopo aver lasciato la Segreteria cittadina di Forza Italia qualche mese prima dell'appuntamento elettorale. Tema, questo, su cui non vuole tornare. "Lo stile di Filippo è stato vincente perché non ha raccolto alcuna provocazione. Io voglio fare lo stesso. Dico solo che sono stata molto lineare nel mio percorso. Un mio ruolo in Giunta? Credo siano necessarie le persone giuste al posto giusto. Ora l'unico incarico certo è quello di Carlo Piazza. Credo che con Filippo si sia formata una accoppiata che funziona, c'è ottima sintonia tra di loro".
Quella di ieri, aggiunge ancora Angela Fortino, "è stata la vittoria di un popolo che ha bisogno di una vivibilità diversa della città. E' stata la vittoria di chi è attaccato alla realtà. Il sindaco uscente ha fatto tanti proclami e anche tante opere. Ma non per risolvere i problemi dei cittadini. Il nostro programma, invece, è stato costruito per dare una risposta attraverso il valore dell'ascolto e il metodo della sussidiarietà, per la valorizzazione di ciò che muove la città: la famiglia, le associazioni, le scuole... Siamo pronti ad assumerci la responsabilità che gli elettori ci hanno attribuito".

Gianluca Bezzi
E' tornato a candidarsi "per sostenere l'amico Filippo Boscagli", invece, Gianluca Bezzi. "Ero in consiglio con lui nel 2006 e quando, mesi fa, mi ha detto che si sarebbe voluto candidare, gli ho subito detto che se mi avesse voluto io ci sarei stato". E così è stato. 248 i consensi personali ottenuti, il quarto più votato tra le fila di Fratelli d'Italia.
E c'è Boscagli, chiarisce, anche dietro la sua adesione al movimento meloniano: "ho fatto la tessera su invito di Filippo, come parte di un gruppo con Lollo Malagola e Teo Forte, riconoscendo che il partito potesse essere una casa per chi, come noi, cattolici, ha fatto un percorso politico partito dalla DC e passato per il Popolo delle Libertà e NCD, fino appunto a Fratelli d'Italia".
Consigliere comunale dal 2001, Bezzi, presidente tra l'altro del Centro Culturale Alessandro Manzoni, è rimasto in municipio fino al 2009, quando è diventato assessore al Territorio in Provincia, incarico mantenuto fino al 2014, uscendo poi dal "giro". Lo abbiamo ritrovato l'anno scorso, al Parco Monte Barro. "Sono stato eletto dall'Assemblea, su proposta del sindaco di Malgrate che ringrazio" dice, scansando la punzecchiatura circa l'appoggio ricevuto, in quell'occasione, proprio dal Comune di Lecco, a trazione centrosinistra. E, come Angela Fortino, non spreca parole nemmeno per commentare il paventato "ritorno di CL". “I prossimi mesi dovranno servire come decantazione delle tensioni emerse in campagna elettorale” sostiene con convinzione. Le priorità dell'amministrazione? “Quelle le detta il sindaco".
A.M.




















