Galbiate: interventi per 800.000 euro nei cimiteri, 'soddisfazione'
800.000 euro investiti, negli anni, per i cimiteri del paese (Galbiate, Bartesate, Villa Vergano, Sala al Barro) cui se ne aggiungeranno altri 300.000 per opere programmate ma ancora da finanziare.
Il sindaco Piergiovanni Montanelli con "con soddisfazione ed un pizzico di orgoglio" fa il punto su quanto fatto e quanto in programma in riferimento a spazi spesso dimenticati dalle diverse amministrazioni comunali.

"I cimiteri sono spazi spesso silenziosi, ma ricchi di significato per ogni comunità. Non sono solo luoghi di sepoltura, ma rappresentano anche il posto dove riposano i nostri cari e simboleggiano una cultura che onora la memoria e la dignità di chi ci ha preceduto. La manutenzione dei cimiteri, quindi, non è solo una questione di ordine e pulizia, ma un gesto di profondo rispetto verso la vita che è stata e verso coloro che, ormai “dormienti”, fanno parte della nostra storia collettiva" sottolinea il sindaco di Galbiate.
"Ogni città o paese ha il dovere di prendersi cura del proprio cimitero, non solo per il benessere dei vivi, ma anche per onorare i defunti che vi riposano. Un cimitero trascurato, con loculi danneggiati, vegetazione incolta e rifiuti sparsi, rappresenta non solo una ferita visibile per la comunità, ma anche un atto di disprezzo verso la memoria storica e le tradizioni culturali che una società custodisce. La pulizia regolare, la manutenzione dei loculi, la cura delle aree di inumazione, il rispetto delle normative igienico-sanitarie e la gestione degli obitori non sono opzionali, ma devono essere considerati diritti fondamentali. Quando un cimitero è ben curato, offre un ambiente di pace, un rifugio per il dolore dei familiari e un segno tangibile di rispetto verso il passato. Al contrario, se viene trascurato, diventa un simbolo di indifferenza e mancanza di valori, e l'intera comunità ne soffre. È una questione di dignità e rispetto, e la nostra società ha il dovere di riflettere su come trattiamo questi luoghi, affinché possano essere custodi degni della memoria e della storia di ogni nostro caro che lì vi riposa. I cimiteri sono anche importanti testimonianze storiche e culturali. Spesso, le lapidi e i monumenti funerari raccontano la storia di intere comunità, fornendo informazioni sulla società, le tradizioni e le credenze dell’epoca. Attraverso la visita ai cimiteri, è possibile scoprire dettagli sulla vita e la morte di persone comuni, come anche eventi significativi che hanno segnato una determinata epoca. I messaggi di apprezzamento da parte di molti cittadini galbiatesi, ma non solo, per i lavori eseguiti e per l'attenzione dedicata a questi luoghi sono molto gratificanti. Queste soddisfazioni sono il frutto del lavoro del nostro ufficio tecnico con il geom Novelli e l'arch. Taderini che con attenzione e grande professionalità si prendono cura di questi luoghi, programmando i vari interventi e seguendo da vicino i vari operatori nell'esecuzione dei progetti. A loro il mio personale ringraziamento che mi sento in dovere di estendere ai dipendenti della società che da qualche anno si occupa dei servizi cimiteriali e che svolgono il loro compito con costante discrezione e precisione".
Il sindaco Piergiovanni Montanelli con "con soddisfazione ed un pizzico di orgoglio" fa il punto su quanto fatto e quanto in programma in riferimento a spazi spesso dimenticati dalle diverse amministrazioni comunali.
"I cimiteri sono spazi spesso silenziosi, ma ricchi di significato per ogni comunità. Non sono solo luoghi di sepoltura, ma rappresentano anche il posto dove riposano i nostri cari e simboleggiano una cultura che onora la memoria e la dignità di chi ci ha preceduto. La manutenzione dei cimiteri, quindi, non è solo una questione di ordine e pulizia, ma un gesto di profondo rispetto verso la vita che è stata e verso coloro che, ormai “dormienti”, fanno parte della nostra storia collettiva" sottolinea il sindaco di Galbiate.
"Ogni città o paese ha il dovere di prendersi cura del proprio cimitero, non solo per il benessere dei vivi, ma anche per onorare i defunti che vi riposano. Un cimitero trascurato, con loculi danneggiati, vegetazione incolta e rifiuti sparsi, rappresenta non solo una ferita visibile per la comunità, ma anche un atto di disprezzo verso la memoria storica e le tradizioni culturali che una società custodisce. La pulizia regolare, la manutenzione dei loculi, la cura delle aree di inumazione, il rispetto delle normative igienico-sanitarie e la gestione degli obitori non sono opzionali, ma devono essere considerati diritti fondamentali. Quando un cimitero è ben curato, offre un ambiente di pace, un rifugio per il dolore dei familiari e un segno tangibile di rispetto verso il passato. Al contrario, se viene trascurato, diventa un simbolo di indifferenza e mancanza di valori, e l'intera comunità ne soffre. È una questione di dignità e rispetto, e la nostra società ha il dovere di riflettere su come trattiamo questi luoghi, affinché possano essere custodi degni della memoria e della storia di ogni nostro caro che lì vi riposa. I cimiteri sono anche importanti testimonianze storiche e culturali. Spesso, le lapidi e i monumenti funerari raccontano la storia di intere comunità, fornendo informazioni sulla società, le tradizioni e le credenze dell’epoca. Attraverso la visita ai cimiteri, è possibile scoprire dettagli sulla vita e la morte di persone comuni, come anche eventi significativi che hanno segnato una determinata epoca. I messaggi di apprezzamento da parte di molti cittadini galbiatesi, ma non solo, per i lavori eseguiti e per l'attenzione dedicata a questi luoghi sono molto gratificanti. Queste soddisfazioni sono il frutto del lavoro del nostro ufficio tecnico con il geom Novelli e l'arch. Taderini che con attenzione e grande professionalità si prendono cura di questi luoghi, programmando i vari interventi e seguendo da vicino i vari operatori nell'esecuzione dei progetti. A loro il mio personale ringraziamento che mi sento in dovere di estendere ai dipendenti della società che da qualche anno si occupa dei servizi cimiteriali e che svolgono il loro compito con costante discrezione e precisione".




















