Colico: la sua tavola e una targa, Ivan Mezzera ricordato sul Lago

Da ieri anche Colico custodisce un ricordo di Ivan Mezzera, il bellanese vittima del tragico incidente stradale del 23 marzo 2024 quando l'auto su cui viaggiava è stata centrata da un pickup all'interno del tunnel di Pusiano. Uno schianto devastante, costato la vita anche al colichese Mattia Mazzina che, con lui, stava facendo rientro verso casa. Mezzera avrebbe compiuto 44 anni l'indomani.
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Ivan Mezzera

Gli amici di sempre con cui Ivan era cresciuto e che non hanno mai smesso di ricordarlo, domenica si sono ritrovati al Seven Park insieme a mamma Ines e papà Ilario per rendergli omaggio. Presenti anche tanti kitesurfer che avevano conosciuto Mezzera proprio attraverso quella passione che lo faceva sentire libero e che praticava da oltre 15 anni. Non poteva esserci, dunque, luogo più significativo per perpetuarne la memoria, dopo la targa già apposta l'anno scorso sul Legnone.
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La sua tavola da kite è stata sistemata sulla riva, sotto la bacheca, a far da base per una piastra: insieme alla data di nascita e di morte, è stata incisa una frase che Ivan aveva fatto propria e che aveva tatuato su un fianco: “We need to live each moment of our lives with intensity”. “Dobbiamo vivere ogni momento della nostra vita con intensità”.
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Parole che oggi assumono un significato ancora più profondo. Alcuni dei suoi amici hanno scelto di tatuarsele a loro volta, portando sulla pelle, oltre che nel cuore, un insegnamento lasciato loro dal 44enne.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i cugini livignaschi, arrivati a sorpresa per condividere questo momento di forte emozione. È stato un abbraccio ideale tra persone unite dallo stesso affetto, che ancora una volta hanno voluto dire a Ivan che il suo ricordo è vivo e continuerà a esserlo.
Da ieri, dunque, il suo nome fa parte anche di quel luogo che tante volte lo aveva visto planare sull'acqua, sospinto dal vento e dalla sua vela. La sua tavola, rimasta ai genitori dopo che avevano scelto di vendere il resto dell'attrezzatura e devolvere il ricavato in beneficenza, è diventata così un simbolo: non soltanto un oggetto, ma una traccia concreta della vita, dell'energia e della passione di Ivan. Perché lui non è più lì a solcare quelle acque, ma in qualche modo, ogni volta che il vento si alzerà e un kite prenderà il volo, sarà ancora possibile sentirlo vicino.
M.A.
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