Centro turistico culturale dell'Eremo del Monte Barro: bando per la nuova gestione

Un punto di riferimento eccezionale per il turismo, la cultura, il tempo libero e la valorizzazione ambientale nel cuore del Parco del Monte Barro potrebbe “passare di mano”.
La Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Lecco ha infatti indetto la gara d’appalto (Bando n. 106/2026) per l’affidamento in concessione dei servizi di gestione del Centro Turistico Culturale dell’Eremo del Monte Barro per una durata di ben nove anni, con un valore stimato che supera i 5,1 milioni di euro.
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La vista dal Monte Barro (foto: montebarro.it)

L’iniziativa nasce dalla naturale scadenza, prevista per il mese di ottobre, della precedente concessione, condotta dal 2016 dalla sinergia tra Legambiente Lecco, la cooperativa sociale Eliante e La Ghianda Sas. Un lavoro di squadra che negli anni ha trasformato la vetta di Galbiate in un polo d’eccellenza, capace di registrare numeri importanti in termini di presenze turistiche, didattica per le scuole e promozione della mobilità sostenibile. 
Davide Facondini, presidente del Parco del Monte Barro, spiega come il nuovo capitolo debba ricalcare l’impronta tracciata finora: “L’Eremo non dovrà trasformarsi in un semplice punto di ristoro o in una struttura commerciale ad uso esclusivo della ristorazione, ma continuerà ad offrire un pacchetto integrato di servizi educativi, formativi e di fruizione naturalistica e culturale, lavorando in sintonia con le realtà del territorio”. 
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La chiesina dell'Eremo

La natura del capitolato rimane dunque pressoché inalterata, in linea con una precisa visione amministrativa. Come sottolinea Facondini, l’Eremo rappresenta un patrimonio pubblico acquistato e riqualificato nel corso degli anni con risorse della collettività e sostenuto dalla comunità di intenti dei tanti enti che formano il Parco, tra cui i comuni di Lecco, Galbiate, Pescate, Garlate e Malgrate, oltre alla Comunità Montana e alla Provincia. Un ruolo di custodia che impone di restituire un valore aggiunto alla popolazione e ai frequentatori della montagna, garantendo che il luogo rimanga accessibile, aperto a tutti e fortemente legato all'educazione ambientale, per confermarsi uno dei balconi più suggestivi ed emblematici dell’Olginatese e della Brianza.
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Il ristorante

I termini per la presentazione delle offerte sulla piattaforma regionale SINTEL scadono oggi, 25 agosto, alle ore 9.00. Chiuso il bando, verrà valutata la proposta  economicamente più vantaggiosa e allo stesso tempo più attinente al capitolato. L’obiettivo è quello di definire la graduatoria per inizio settembre, così da garantire una transizione fluida e la piena operatività entro l’arrivo di ottobre. 
D.R.
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