Lecco: Teatro chiuso, stagione congelata. «Oggi la sicurezza non è garantita»
Teatro della Società chiuso, stagione di prosa congelata, eventi che avevano chiesto ospitalità “sfrattati”. Almeno fino alla fine di ottobre. Perché ufficialmente il cantiere è ancora aperto e i lavori non sono stati ultimati, vicenda sulla quale è peraltro in corso un contenzioso tra il Comune e la società che ha effettuato la riaqualificazione.

La conferenza stampa programmata per questa mattina (martedì 16 settembre) proprio per presentare la stagione ufficiale del Tatro della Società si è trasformata in tutt’altro con la comunicazione ufficiale da parte del sindaco Filippo Boscagli che il teatro sia appunto da considerarsi chiuso in attesa del documento tecnico che indichi gli interventi ancora necessari per garantire la piena sicurezza della struttura e quindi della loro messa in opera.
Da Palazzo della paure, tra l’altro, la conferenza stampa è stata riconvocata nella più modesta sala giunta del municipio, per raggiungere la quale si percorre il corridoio al primo piano lungo il quale sono allineati i pannelli che raccontano proprio il recupero del Teatro.

Dopo otto anni e mezzo di chiusura e lavori, il Teatro era stato riaperto ufficialmente nel novembre dello scorso anno da parte del sindaco Mauro Gattinoni.
Che evidentemente, in vista delle elezioni di primavera, aveva forzato la mano, considerato che alcune delle opere previste non erano state ancora completate (come la parte riservata agli uffici). Per l’occasione era stato anche realizzato un libro (“La bellezza ritrovata”) che non si sa ora che fine abbia fatto.
Nell’aprile di quest’anno, l’avvio del contenzioso innescato da un ricorso della società Neocos, l’impresa che ha effettuato i lavori di adeguamento della struttura realizzata nel 1844 su progetto dell’architetto Giuseppe Bovara. A giugno c’è poi stato l’avvicendamento alla guida della città, con il sindaco di centrosinistra Gattinoni sconfitto al ballottaggio da Filippo Boscagli di Fratelli d’Italia.
Ora, il Comune intende separare il destino del teatro da quello del contenzioso e ha chiesto alla Neocos la restituzione delle chiavi che dovrebbero essere consegnate la prossima settimana. E per la prossima settimana è atteso anche il documento tecnico sui lavori ancora da eseguire che saranno affidate – ha detto Boscagli - ad altre imprese.

«A parte il problema di alcuni spazi non completati, come gli uffici – ha spiegato lo stesso primo cittadino - va detto che non si tratta di grandi lavori. Che sono però necessari per garantire la completa sicurezza dei luoghi aperti alle persone: la biglietteria, la platea, i palchetti e il palcoscenico. Le verifiche sono in corso da mesi. Speriamo di poterli eseguire entro il 30 ottobre».

La data del 30 ottobre non è casuale. Per quel giorno è infatti programmata la prima rappresentazione della stagione di prosa, secondo il calendario predisposto nel frattempo della Fondazione Teàrte, la costola del Comune alla quale è stata appunto affidata la gestione della struttura. Ma, come detto, le attività sono tutte congelate. Teàrte aspetta di sapere se potrà partire il 30 ottobre o spostare la data di inizio. E nel frattempo, una decina di altri eventi (per esempio il Festival Treccani della lingua italiana e quello per l’ottantesimo dei Ragni della Grignetta) dovranno trovare altre sale: Fondazione Teàrte – si legge nella nota diffusa da Palazzo Civico – sta supportando i soggetti che avevano prenotato il teatro per l’autunno nell’individuare sedi alternative in città.
«Di fatto – le parole di Boscagli – oggi non ci sono le condizioni di sicurezza per aprire il teatro che quindi è chiuso».

È stato inoltre ammesso che le condizioni di oggi non siano differenti da quelle del novembre dell’anno scorso, quando il Sociale venne riaperto al pubblico in pompa magna e utilizzato regolarmente fino al luglio di quest’anno. Di cambiato ci sono la giunta comunale e figure dirigenziali che hanno espresso valutazioni differenti rispetto ai predecessori.
Si aspetta dunque la prossima settimana per poter stilare, con la restituzione delle chiavi da parte di Neocos e la consegna dell’indagine tecnico sugli interventi necessari, un programma concreto di interventi e quindi poter stabilire la data di riapertura.
La conferenza stampa programmata per questa mattina (martedì 16 settembre) proprio per presentare la stagione ufficiale del Tatro della Società si è trasformata in tutt’altro con la comunicazione ufficiale da parte del sindaco Filippo Boscagli che il teatro sia appunto da considerarsi chiuso in attesa del documento tecnico che indichi gli interventi ancora necessari per garantire la piena sicurezza della struttura e quindi della loro messa in opera.
Da Palazzo della paure, tra l’altro, la conferenza stampa è stata riconvocata nella più modesta sala giunta del municipio, per raggiungere la quale si percorre il corridoio al primo piano lungo il quale sono allineati i pannelli che raccontano proprio il recupero del Teatro.

Dopo otto anni e mezzo di chiusura e lavori, il Teatro era stato riaperto ufficialmente nel novembre dello scorso anno da parte del sindaco Mauro Gattinoni.
Che evidentemente, in vista delle elezioni di primavera, aveva forzato la mano, considerato che alcune delle opere previste non erano state ancora completate (come la parte riservata agli uffici). Per l’occasione era stato anche realizzato un libro (“La bellezza ritrovata”) che non si sa ora che fine abbia fatto.
Nell’aprile di quest’anno, l’avvio del contenzioso innescato da un ricorso della società Neocos, l’impresa che ha effettuato i lavori di adeguamento della struttura realizzata nel 1844 su progetto dell’architetto Giuseppe Bovara. A giugno c’è poi stato l’avvicendamento alla guida della città, con il sindaco di centrosinistra Gattinoni sconfitto al ballottaggio da Filippo Boscagli di Fratelli d’Italia.
Ora, il Comune intende separare il destino del teatro da quello del contenzioso e ha chiesto alla Neocos la restituzione delle chiavi che dovrebbero essere consegnate la prossima settimana. E per la prossima settimana è atteso anche il documento tecnico sui lavori ancora da eseguire che saranno affidate – ha detto Boscagli - ad altre imprese.
«A parte il problema di alcuni spazi non completati, come gli uffici – ha spiegato lo stesso primo cittadino - va detto che non si tratta di grandi lavori. Che sono però necessari per garantire la completa sicurezza dei luoghi aperti alle persone: la biglietteria, la platea, i palchetti e il palcoscenico. Le verifiche sono in corso da mesi. Speriamo di poterli eseguire entro il 30 ottobre».
La data del 30 ottobre non è casuale. Per quel giorno è infatti programmata la prima rappresentazione della stagione di prosa, secondo il calendario predisposto nel frattempo della Fondazione Teàrte, la costola del Comune alla quale è stata appunto affidata la gestione della struttura. Ma, come detto, le attività sono tutte congelate. Teàrte aspetta di sapere se potrà partire il 30 ottobre o spostare la data di inizio. E nel frattempo, una decina di altri eventi (per esempio il Festival Treccani della lingua italiana e quello per l’ottantesimo dei Ragni della Grignetta) dovranno trovare altre sale: Fondazione Teàrte – si legge nella nota diffusa da Palazzo Civico – sta supportando i soggetti che avevano prenotato il teatro per l’autunno nell’individuare sedi alternative in città.
«Di fatto – le parole di Boscagli – oggi non ci sono le condizioni di sicurezza per aprire il teatro che quindi è chiuso».

È stato inoltre ammesso che le condizioni di oggi non siano differenti da quelle del novembre dell’anno scorso, quando il Sociale venne riaperto al pubblico in pompa magna e utilizzato regolarmente fino al luglio di quest’anno. Di cambiato ci sono la giunta comunale e figure dirigenziali che hanno espresso valutazioni differenti rispetto ai predecessori.
Si aspetta dunque la prossima settimana per poter stilare, con la restituzione delle chiavi da parte di Neocos e la consegna dell’indagine tecnico sugli interventi necessari, un programma concreto di interventi e quindi poter stabilire la data di riapertura.
D.C.





















