Il 2025 del nostro Network in una serie di articoli ''scelti per voi''
Con l'inizio dell'anno c'è sempre chi ripercorre quello appena concluso riproponendo, mese per mese, le notizie più importanti. Una sorta di sintesi con i momenti più salienti. O ritenuti tali.
Il nostro "recap 2025" sarà differente. Non siamo tuttologi, ma ognuno di noi, in capo ad un anno, si occupa delle cose più disparate. Dagli eventi ai consigli comunali, dagli incidenti alle storie "di colore". Anche chi scrive "solo" di sport, cambia anche disciplina. E così per ricostruire il 2025 del nostro Network alcuni di noi hanno scelto un proprio articolo da ripubblicare, motivando il perché.
Qui di seguito non troverete i nostri pezzi "più belli". Ma qualcuno di quelli che hanno lasciato qualcosa anche in chi li ha scritti. Un'emozione, soddisfazione, il piacere di ricondividerli quale augurio per il 2026 appena iniziato…

Lecco: cosa resta da salvare lungo il Gerenzone. Il punto con l’Officina
Qualcosa di straordinario sta avvenendo da qualche anno lungo il Gerenzone: pochissime persone appassionate sono riuscite a mettere in moto una grande mobilitazione per recuperare quel che è ancora possibile di un patrimonio che la città per troppo tempo ha trascurato
Casatenovo: mostra di foto e premiazione del concorso
Scelgo questo articolo perchè la generosità e la gentilezza del Gruppo Alpini mi hanno sempre colpita fin da piccola, che si tratti di strappare un sorriso o di offrire una birra.
Olgiate: inaugurato un nuovo orto alla Fattoria dei Ragazzi
Ripropongo questo articolo perchè alla Fattoria dei Ragazzi mi sono sentita accolta a braccia aperte dai tanti ospiti del Cse e delle Rsd, che incuriositi dal mio volto nuovo, mi hanno riempita di domande, anche "scomode" che mi hanno strappato una risata e un sorriso. La simpatia dei ragazzi, unita all'inaugurazione di un bellissimo progetto inclusivo, ha reso la mattinata uno degli incontri più memorabili dell'anno.
Tennis: i lecchesi sono salvi. Giocheranno ancora in A2 - pubblicato il 7 dicembre 2025
Ripropongo questo articolo perché la salvezza del Tennis Club Lecco è stata un' autentica impresa, compiuta da un gruppo di atleti che si sono impegnati al massimo pur di raggiungere un obiettivo che all'inizio non sembrava così accessibile. Nondimeno, i tennisti blucelesti sono riusciti a confermarsi in A2 dopo una serie di prove difficili, culminate con lo spareggio davanti al pubblico di casa. È un esempio di come si possano affrontare e vincere le sfide più dure con spirito di abnegazione.

Merate: a villa Lavezzari di “Colombo Group” la vita di Luciano Grella protostilista
Quel pomeriggio mi ha regalato un’esperienza indimenticabile. Ciò che mi ha colpita di più quel giorno è stato il docufilm proiettato durante l’incontro. Un ritratto intimo e vivace che ha rivelato un Luciano Grella non solo geniale e innovativo – pioniere di idee ardite come la gonna da uomo – ma soprattutto eclettico, artistico e incredibilmente simpatico. La sua contagiosa allegria, le sue frasi come “io mi sono solo divertito a giocare”, hanno dipinto l’immagine di un uomo che ha vissuto la creatività con estrema leggerezza, rendendo più bello il mondo intorno a sé.
Cittadinanza civica a 68 minori: 'Lecco è la vostra città'
Lo ripropongo perché è stata una delle situazioni più belle da raccontare. Tutti erano felici: i genitori, sinceramente emozionati, e i bambini, anche se non sempre consapevoli fino in fondo del significato della cerimonia. A colpirmi è stata proprio questa felicità semplice e concreta.
Casatenovo: a Spazio Bizzarro si leva un canto per la Palestina
Scelgo questo articolo perchè questo evento mi ha emozionata moltissimo. Mi sono sentita partecipe di uno slancio di umanità e fratellanza, reso possibile attraverso la musica, linguaggio universale che unisce tutti e tutte, in qualsiasi parte del mondo.
Lecco ricorda il 25 Aprile e la necessità di difendere la Democrazia e la Costituzione
Scelgo questo articolo perché il 25 aprile è la festa più bella dell’anno ed è stato emozionante testimoniare una manifestazione così partecipata e sentita. Viva l’Italia, viva la Resistenza.

A Merate il nuovo laboratorio di olografia dell’INAF per la produzione di dispositivi ottici. Sarà eccellenza mondiale
Guardando al 2025 non posso che ricordare con grande piacere l’intero pomeriggio trascorso a Merate all’Osservatorio Astronomico di Brera in compagnia del tecnologo e astrofisico Michele Frangiamore, resosi disponibile a spiegarmi cosa avrebbe comportato la realizzazione del nuovo laboratorio di olografia e a cosa sarebbe servito. Michele – con molta pazienza – mi ha offerto una full immersion permettendomi non solo di arricchire la mia conoscenza personale, ma anche di raccontare un evento di estrema importanza per "gli addetti ai lavori".
Barzago: mostra "heart of Gaza" contro l'indifferenza
Scelgo questo articolo perchè spero che il 2026 ci faccia vedere il mondo con gli occhi sinceri dei bambini. Guardare davvero è già una scelta
Casatenovo: è giunto in Italia su un barcone per inseguire il sogno di una vita migliore. La storia di Hamad, neo maggiorenne
Scelgo questo articolo per dare un calcio all'indifferenza e al pressapochismo che spesso pervade la nostra quotidianità. Che possa essere d'auspicio, in questo nuovo anno, a guardare l'altro con minor diffidenza. Perchè dietro ad un volto spesso c'è una storia – anche difficile - che non conosciamo.

Lecco: la campionessa olimpica Myriam Sylla si racconta ai bambini delle scuole
Perché parlare con una campionessa vera - nello sport e nella vita - è sempre un onore. Lo è ancora di più se è una tua concittadina e se, ripensandoci, ti accorgi che, pochi mesi dopo quella "chiacchierata", ha realizzato pure quel sogno che lì non aveva nemmeno osato nominare, per scaramanzia o forse per "paura" che si avverasse: vincere (anche) il Mondiale.
Ponte di Brivio, chiusura annunciata tra ritardi e silenzi: Anas se ne Frega, Provincia assente, il raddoppio FS Ponte-Bergamo è in ritardo. “Siamo alla presa per il culo”
È un articolo che ho scelto perché racconta una forma di amministrazione concreta e ostinata, che ancora oggi fa riflettere – e, rileggendolo, anche arrabbiare – su cosa significhi davvero rappresentare una comunità.

Costa: in un bene confiscato apre Aracne, sartoria sociale, nuovo progetto della cooperativa Paso
Scelgo questo articolo perché ha parlato a tanti lati della mia personalità. Per scriverlo, ho scovato una realtà vivace e stimolante, ho avuto il piacere di intervistare le persone coinvolte ed ho anche riscoperto la mia passione per la mitologia. Leggere, comprendere e fare nostra una storia credo sia fra le attività più belle che l’essere umano si sia mai allenato a fare. Indagare le emozioni, le intenzioni e i racconti altrui, veri o inventati che siano, mi fa sentire completa e mi ricorda da dove nasca la mia passione per la scrittura.
Lomagna: suor Geneviève, una vita a servire gli ultimi
Ho scelto questo articolo perché rappresenta uno di quei momenti in cui il lavoro giornalistico diventa soprattutto ascolto e restituzione di esperienze che fanno riflettere. A vent’anni capita spesso di sentirsi disorientati, soprattutto quando ci si trova in un contesto nuovo e lontano dalla propria zona di comfort. Le parole ascoltate durante questa celebrazione – che hanno invitato a non misurare il proprio valore in base a successi o fallimenti, ma a valorizzare ciò che si riesce a trasformare in esperienze di vita– mi hanno colpita particolarmente.
Mandello: Elena, da OSS a manutentrice caldaie. Quel lavoro “non per donne” che le ha cambiato la vita
Ho scelto questa notizia perché, mentre intervistavo Elena, mi sono accorta che non stavo solo facendo domande: stavo prendendo appunti per me stessa. È una storia che parla di donne, di rivincita, di scelte che fanno paura e di quei tabù che diciamo superati ma che, alla prima curva, spuntano ancora. Elena non racconta solo un cambio di lavoro, racconta il coraggio di rimettersi in gioco e, senza volerlo, ti contagia con una voglia precisa: osare un po’ di più. E se un'intervista può smuovere chi la scrive, allora vale la pena chiedersi cosa può fare a chi la legge.

Oggiono: è nato Social flow, gruppo dedicato all'outdoor
Scelgo questo articolo perché perché parla di una realtà giovanile autentica nella sua semplicità, che valorizza la possibilità di creare legami solidi. Inoltre, nonostante l'oggettività che richiede lo stile giornalistico, mi ha coinvolto anche a livello personale.
Lecco, don Bortolo: 'Jenny, un guscio fragile in mezzo al mare'. E scuote comunità e giovani, 'la vita non è un reel'
Non c'è nulla di "mio" in questo articolo, se non l'intuizione: sbobinare (quasi) interamente l'omelia pronunciata da don Bortolo Uberti in occasione delle esequie della giovanissima Jennifer Alcani. Merita(va), per me, di rimanere conservata. E di essere ri-letta.
Oggiono: mamma Egidia racconta il figlio Vik, un uomo affamato di rettitudine
Per me le vicende di Vik dimostrano quanto coraggio serva per lottare per una causa giusta, anche al prezzo di andare a scontrarsi con realtà immensamente più grandi della singola persona e di quanto un gesto o un'azione possano significare tanto per un altro individuo.
Vik col suo operato ha mostrato che anche le persone "ordinarie" possono compiere azioni straordinarie che abbiano un impatto su chi è meno fortunato in una situazione difficile.
Vik è un esempio del servizio che il giornalismo può dare alla società: rendere trasparenti e conosciuti gli avvenimenti più cruenti di oggi perché non si ripetano domani.
Merate: la grande impresa della Marmolada raccontata da Iris Bielli, la più giovane della "cordata"
Scrivere la sua storia mi ha emozionato perché racconta che una grande passione può far superare i propri limiti.

'Premana 'in spedizione' alla Regata Storica di Venezia (con Bellano e Lecco): una partecipazione che racconta il legame pluricentenario tra la Serenissima e i nostri territori'
Vorrei riproporre questo pezzo in quanto, a differenza di molti altri articoli relativi a eventi avvenuti fuori dal territorio (es. il Coro del paese va in rassegna in centro Italia, uno studente fa un'esperienza all'estero, ...) ho preso parte in prima persona ad una "spedizione": questo mi ha permesso di osservare direttamente e di raccontare con un punto di vista privilegiato un avvenimento degno di nota!
Ha sede a Barzanò lo 'Swatt Club' che grazie a Conca si è guadagnato il titolo italiano
Scelgo questo articolo perché la storia di Filippo Conca e della sua vittoria al campionato italiano di ciclismo, ha il sapore di una fiaba. Da atleta messo da parte a campione nazionale, il ventisettenne bellanese è diventato il simbolo della determinazione e del riscatto infiammando i cuori di tutti. La sua storia ha viaggiato per il mondo arrivando ad appassionati di ciclismo di differenti nazionalità, eppure pochi sanno che tutto è iniziato proprio a casa nostra, dallo Swatt club di Barzanò, una squadra di ''amatori'' come l’ha definita qualcuno, ma che è riuscita a ribaltare tutte le regole. E’ forse proprio per questo che la storia di Filippo è ancora più magica.
Il nostro "recap 2025" sarà differente. Non siamo tuttologi, ma ognuno di noi, in capo ad un anno, si occupa delle cose più disparate. Dagli eventi ai consigli comunali, dagli incidenti alle storie "di colore". Anche chi scrive "solo" di sport, cambia anche disciplina. E così per ricostruire il 2025 del nostro Network alcuni di noi hanno scelto un proprio articolo da ripubblicare, motivando il perché.
Qui di seguito non troverete i nostri pezzi "più belli". Ma qualcuno di quelli che hanno lasciato qualcosa anche in chi li ha scritti. Un'emozione, soddisfazione, il piacere di ricondividerli quale augurio per il 2026 appena iniziato…
Lecco: cosa resta da salvare lungo il Gerenzone. Il punto con l’Officina
Qualcosa di straordinario sta avvenendo da qualche anno lungo il Gerenzone: pochissime persone appassionate sono riuscite a mettere in moto una grande mobilitazione per recuperare quel che è ancora possibile di un patrimonio che la città per troppo tempo ha trascurato
DARIO CERCEK
Casatenovo: mostra di foto e premiazione del concorso
Scelgo questo articolo perchè la generosità e la gentilezza del Gruppo Alpini mi hanno sempre colpita fin da piccola, che si tratti di strappare un sorriso o di offrire una birra.
CAMILLA FUMAGALLI
Olgiate: inaugurato un nuovo orto alla Fattoria dei Ragazzi
Ripropongo questo articolo perchè alla Fattoria dei Ragazzi mi sono sentita accolta a braccia aperte dai tanti ospiti del Cse e delle Rsd, che incuriositi dal mio volto nuovo, mi hanno riempita di domande, anche "scomode" che mi hanno strappato una risata e un sorriso. La simpatia dei ragazzi, unita all'inaugurazione di un bellissimo progetto inclusivo, ha reso la mattinata uno degli incontri più memorabili dell'anno.
ILARIA BIFFI
Tennis: i lecchesi sono salvi. Giocheranno ancora in A2 - pubblicato il 7 dicembre 2025
Ripropongo questo articolo perché la salvezza del Tennis Club Lecco è stata un' autentica impresa, compiuta da un gruppo di atleti che si sono impegnati al massimo pur di raggiungere un obiettivo che all'inizio non sembrava così accessibile. Nondimeno, i tennisti blucelesti sono riusciti a confermarsi in A2 dopo una serie di prove difficili, culminate con lo spareggio davanti al pubblico di casa. È un esempio di come si possano affrontare e vincere le sfide più dure con spirito di abnegazione.
ROBERTO FRIGERIO

Merate: a villa Lavezzari di “Colombo Group” la vita di Luciano Grella protostilista
Quel pomeriggio mi ha regalato un’esperienza indimenticabile. Ciò che mi ha colpita di più quel giorno è stato il docufilm proiettato durante l’incontro. Un ritratto intimo e vivace che ha rivelato un Luciano Grella non solo geniale e innovativo – pioniere di idee ardite come la gonna da uomo – ma soprattutto eclettico, artistico e incredibilmente simpatico. La sua contagiosa allegria, le sue frasi come “io mi sono solo divertito a giocare”, hanno dipinto l’immagine di un uomo che ha vissuto la creatività con estrema leggerezza, rendendo più bello il mondo intorno a sé.
FEDERICA FRIGERIO
Cittadinanza civica a 68 minori: 'Lecco è la vostra città'
Lo ripropongo perché è stata una delle situazioni più belle da raccontare. Tutti erano felici: i genitori, sinceramente emozionati, e i bambini, anche se non sempre consapevoli fino in fondo del significato della cerimonia. A colpirmi è stata proprio questa felicità semplice e concreta.
GLORIA DRAGHI
Casatenovo: a Spazio Bizzarro si leva un canto per la Palestina
Scelgo questo articolo perchè questo evento mi ha emozionata moltissimo. Mi sono sentita partecipe di uno slancio di umanità e fratellanza, reso possibile attraverso la musica, linguaggio universale che unisce tutti e tutte, in qualsiasi parte del mondo.
LETIZIA FUMAGALLI
Lecco ricorda il 25 Aprile e la necessità di difendere la Democrazia e la Costituzione
Scelgo questo articolo perché il 25 aprile è la festa più bella dell’anno ed è stato emozionante testimoniare una manifestazione così partecipata e sentita. Viva l’Italia, viva la Resistenza.
MANUELA VALSECCHI

A Merate il nuovo laboratorio di olografia dell’INAF per la produzione di dispositivi ottici. Sarà eccellenza mondiale
Guardando al 2025 non posso che ricordare con grande piacere l’intero pomeriggio trascorso a Merate all’Osservatorio Astronomico di Brera in compagnia del tecnologo e astrofisico Michele Frangiamore, resosi disponibile a spiegarmi cosa avrebbe comportato la realizzazione del nuovo laboratorio di olografia e a cosa sarebbe servito. Michele – con molta pazienza – mi ha offerto una full immersion permettendomi non solo di arricchire la mia conoscenza personale, ma anche di raccontare un evento di estrema importanza per "gli addetti ai lavori".
EDOARDO MAZZILLI
Barzago: mostra "heart of Gaza" contro l'indifferenza
Scelgo questo articolo perchè spero che il 2026 ci faccia vedere il mondo con gli occhi sinceri dei bambini. Guardare davvero è già una scelta
SUSANNA FUMAGALLI
Casatenovo: è giunto in Italia su un barcone per inseguire il sogno di una vita migliore. La storia di Hamad, neo maggiorenne
Scelgo questo articolo per dare un calcio all'indifferenza e al pressapochismo che spesso pervade la nostra quotidianità. Che possa essere d'auspicio, in questo nuovo anno, a guardare l'altro con minor diffidenza. Perchè dietro ad un volto spesso c'è una storia – anche difficile - che non conosciamo.
GLORIA CRIPPA

Lecco: la campionessa olimpica Myriam Sylla si racconta ai bambini delle scuole
Perché parlare con una campionessa vera - nello sport e nella vita - è sempre un onore. Lo è ancora di più se è una tua concittadina e se, ripensandoci, ti accorgi che, pochi mesi dopo quella "chiacchierata", ha realizzato pure quel sogno che lì non aveva nemmeno osato nominare, per scaramanzia o forse per "paura" che si avverasse: vincere (anche) il Mondiale.
BENEDETTA PANZERI
Ponte di Brivio, chiusura annunciata tra ritardi e silenzi: Anas se ne Frega, Provincia assente, il raddoppio FS Ponte-Bergamo è in ritardo. “Siamo alla presa per il culo”
È un articolo che ho scelto perché racconta una forma di amministrazione concreta e ostinata, che ancora oggi fa riflettere – e, rileggendolo, anche arrabbiare – su cosa significhi davvero rappresentare una comunità.
MATTEO PENNATI

Costa: in un bene confiscato apre Aracne, sartoria sociale, nuovo progetto della cooperativa Paso
Scelgo questo articolo perché ha parlato a tanti lati della mia personalità. Per scriverlo, ho scovato una realtà vivace e stimolante, ho avuto il piacere di intervistare le persone coinvolte ed ho anche riscoperto la mia passione per la mitologia. Leggere, comprendere e fare nostra una storia credo sia fra le attività più belle che l’essere umano si sia mai allenato a fare. Indagare le emozioni, le intenzioni e i racconti altrui, veri o inventati che siano, mi fa sentire completa e mi ricorda da dove nasca la mia passione per la scrittura.
MARGHERITA ELGANI
Lomagna: suor Geneviève, una vita a servire gli ultimi
Ho scelto questo articolo perché rappresenta uno di quei momenti in cui il lavoro giornalistico diventa soprattutto ascolto e restituzione di esperienze che fanno riflettere. A vent’anni capita spesso di sentirsi disorientati, soprattutto quando ci si trova in un contesto nuovo e lontano dalla propria zona di comfort. Le parole ascoltate durante questa celebrazione – che hanno invitato a non misurare il proprio valore in base a successi o fallimenti, ma a valorizzare ciò che si riesce a trasformare in esperienze di vita– mi hanno colpita particolarmente.
FEDERICA RIVA
Mandello: Elena, da OSS a manutentrice caldaie. Quel lavoro “non per donne” che le ha cambiato la vita
Ho scelto questa notizia perché, mentre intervistavo Elena, mi sono accorta che non stavo solo facendo domande: stavo prendendo appunti per me stessa. È una storia che parla di donne, di rivincita, di scelte che fanno paura e di quei tabù che diciamo superati ma che, alla prima curva, spuntano ancora. Elena non racconta solo un cambio di lavoro, racconta il coraggio di rimettersi in gioco e, senza volerlo, ti contagia con una voglia precisa: osare un po’ di più. E se un'intervista può smuovere chi la scrive, allora vale la pena chiedersi cosa può fare a chi la legge.
CLARISSA COLASANTI

Oggiono: è nato Social flow, gruppo dedicato all'outdoor
Scelgo questo articolo perché perché parla di una realtà giovanile autentica nella sua semplicità, che valorizza la possibilità di creare legami solidi. Inoltre, nonostante l'oggettività che richiede lo stile giornalistico, mi ha coinvolto anche a livello personale.
VIVIANA IOVANELLA
Lecco, don Bortolo: 'Jenny, un guscio fragile in mezzo al mare'. E scuote comunità e giovani, 'la vita non è un reel'
Non c'è nulla di "mio" in questo articolo, se non l'intuizione: sbobinare (quasi) interamente l'omelia pronunciata da don Bortolo Uberti in occasione delle esequie della giovanissima Jennifer Alcani. Merita(va), per me, di rimanere conservata. E di essere ri-letta.
ALICE MANDELLI
Oggiono: mamma Egidia racconta il figlio Vik, un uomo affamato di rettitudine
Per me le vicende di Vik dimostrano quanto coraggio serva per lottare per una causa giusta, anche al prezzo di andare a scontrarsi con realtà immensamente più grandi della singola persona e di quanto un gesto o un'azione possano significare tanto per un altro individuo.
Vik col suo operato ha mostrato che anche le persone "ordinarie" possono compiere azioni straordinarie che abbiano un impatto su chi è meno fortunato in una situazione difficile.
Vik è un esempio del servizio che il giornalismo può dare alla società: rendere trasparenti e conosciuti gli avvenimenti più cruenti di oggi perché non si ripetano domani.
ISABEL MATTHES
Merate: la grande impresa della Marmolada raccontata da Iris Bielli, la più giovane della "cordata"
Scrivere la sua storia mi ha emozionato perché racconta che una grande passione può far superare i propri limiti.
ANNAMARIA VICINI

'Premana 'in spedizione' alla Regata Storica di Venezia (con Bellano e Lecco): una partecipazione che racconta il legame pluricentenario tra la Serenissima e i nostri territori'
Vorrei riproporre questo pezzo in quanto, a differenza di molti altri articoli relativi a eventi avvenuti fuori dal territorio (es. il Coro del paese va in rassegna in centro Italia, uno studente fa un'esperienza all'estero, ...) ho preso parte in prima persona ad una "spedizione": questo mi ha permesso di osservare direttamente e di raccontare con un punto di vista privilegiato un avvenimento degno di nota!
ALESSANDRO TENDERINI
Ha sede a Barzanò lo 'Swatt Club' che grazie a Conca si è guadagnato il titolo italiano
Scelgo questo articolo perché la storia di Filippo Conca e della sua vittoria al campionato italiano di ciclismo, ha il sapore di una fiaba. Da atleta messo da parte a campione nazionale, il ventisettenne bellanese è diventato il simbolo della determinazione e del riscatto infiammando i cuori di tutti. La sua storia ha viaggiato per il mondo arrivando ad appassionati di ciclismo di differenti nazionalità, eppure pochi sanno che tutto è iniziato proprio a casa nostra, dallo Swatt club di Barzanò, una squadra di ''amatori'' come l’ha definita qualcuno, ma che è riuscita a ribaltare tutte le regole. E’ forse proprio per questo che la storia di Filippo è ancora più magica.
GIORGIA MONGUZZI
