Lecco, PGT: in Aula l'ex Leuci, l'opposizione se ne va

banner bglobohomebig-29264.jpg

Consueto avvio in ritardo e sospensione iniziale di 20 minuti, richiesta dalle minoranze, per il secondo giorno di consiglio comunale dedicato alla discussione e approvazione delle osservazioni e controdeduzioni al PGT. Dopo le tre osservazioni affrontate lunedì su 233, anche ieri il bilancio è stato limitato: solo cinque quelle discusse.
ccleccopgtsecondaserata.png (511 KB)
Come nella seduta precedente, nemmeno l’ultima osservazione è stata chiusa.
Dopo la n.61 presentata da Icam, è rimasta sospesa anche la n.143, relativa alla richiesta di salvaguardia della “Casa Civile” lungo il Gerenzone (QUI l'articolo)
La discussione riprenderà alla prossima seduta, calendarizzata già per quest'oggi.

Sull’osservazione Icam i consiglieri si sono ritirati per esaminare un parere scritto del dirigente comunale ing. Alessandro Crippa, che modificava in parte quello verbale espresso lunedì e condiviso dal segretario generale Francesco Bergamelli che metteva di fatto in discussione l’emendamento del consigliere Corrado Valsecchi (Orizzonte per Lecco).
Dopo un lungo confronto e il ripescaggio di un emendamento della maggioranza precedentemente ritirato, l’osservazione è stata approvata all’unanimità (33 voti).
Critico, pur votando a favore, il consigliere Stefano Parolari (Lega), che ha definito l’intervento “uno spreco di quell’area”, giudizio condiviso dalla collega Cinzia Bettega: “siamo rimasti a metà strada”.
exleuci1.jpg (93 KB)
Le osservazioni n.90 e n.138, relative a Pescarenico (zona carcere) e Laorca (via Monte Ortigara), hanno preceduto il tema centrale della serata: l’osservazione n.140 sull’area ex Leuci, presentata dalla società Lario Real Estate.
Prima del dibattito è stato approvato un emendamento del sindaco che conferma e specifica la proposta della proprietà che l’area di vendita del supermercato passa da 3.500 a 1.900 m2.
Nel confronto successivo, l’intervento più critico è stato quello del consigliere Giovanni Tagliaferri (Orizzonte per Lecco) che ha denunciato la mancanza di una preventiva illustrazione e valutazione del progetto nei mesi precedenti, lasciando il consiglio a discutere senza adeguati approfondimenti di fatto non avendo rispetto dei cittadini e dei consiglieri che non hanno avuto nemmeno una singola commissione per studiare la proposta progettuale che interessa e avrà impatti dentro una riqualificazione da 20.000 m2 nel cuore della città, con ricadute anche significative sul traffico di quella zona già così sollecitata.
Il progetto prevede tre palazzine di cinque piani, una media struttura di vendita a supermercato, parcheggi in gran parte interrati, il 30% di edilizia sociale a canone concordato, spazi verdi, un museo all’aperto, una clinica privata e una passerella pedonale sopraelevata, questa tra l'istituto Don Guanella e Villa Manzoni.
Dopo la difesa del progetto da parte della maggioranza, tutte le opposizioni,
come annunciato dal consigliere Valsecchi, hanno abbandonato l’aula prima del voto finale, contestando il metodo seguito dall’amministrazione.

I consiglieri sono poi rientrati per affrontare l’osservazione n.143, relativa alla Casa Civile di 3.500 m2, con la votazione finale, come detto, rimandata poi a quest'oggi.

Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.