Calolzio: l'incredibile vicenda di 3 operai sequestrati e presi a botte solo per essersi fermati davanti alla casa del trapper

La loro unica colpa? Quella di essersi fermati ad aspettare tre connazionali "rimasti indietro" fuori dall'uscio di casa di Baby Gang. Ha dell'incredibile quanto successo lo scorso 15 giugno a tre trasfertisti di origine romena, capitati a Calolziocorte per lavoro. I capi di incolpazione 9-10-11 e 12, dell'ordinanza di custodia cautelare firmata una manciata di giorni fa dal Gip del Tribunale di Lecco Gianluca Piantadosi ed eseguita ieri dai






















































































