Il Tommaso Grossi 'perduto' Ed un monumento per forza
Un giorno, all’amico poeta Carlo Porta, scrisse di come gli fosse appena arrivata una «gran strapazzada» da parte dello zio prete «che rabbios e danaa pesg che n’è on scin», rabbioso e dannato peggio che un cane, lo dava per perduto, avendo saputo del suo scrivere versi:

















































































