Violentò una giovane inerme 47enne condannato a 4 anni
La Procura, nella persona del sostituto Mario Quaglia, erede di un processo che si è trascinato a lungo, di udienza in udienza, pur riconoscendo l'imputato colpevole "solo" del reato di violenza sessuale, ritenendo non provata e comunque prescritte le accuse






























































































